Gioco
Ecco l'albero della crisi, spelacchiato e disadorno: lo addobberanno le mamme
Viareggio: completamente spoglio l'abete in piazza Mazzini è diventato il simbolo del dissesto. Ma in uno scatto di orgoglio la città si ribella: ognuno porti una palla per non far morire anche la magia del Natale
VIAREGGIO. Pietrasanta ha scelto lo scintillio di enormi palle luminose, Forte dei Marmi una pioggia di lucine che dal lungomare decorano ogni albero fino al centro. Camaiore ha donato un alberello – addobbato dai bambini delle scuole – a ogni attività del centro e ne ha allestito uno, più grande, nella piazza centrale. Viareggio? A Viareggio c’è il dissesto e il commissario, chiamato a alzare le tasse e tagliare i servizi deve aver ritenuto poco opportuno spendere per gli addobbi di Natale. E se i commercianti si sono frugati nelle tasche provvedendo da soli a qualche filare luminoso in centro e in passeggiata per gli alberi di Natale le ristrettezze dell’amministrazione si sono tradotte in uno spelacchiato abete in piazza Mazzini. Così su Facebook si è scatenata l’ira della città. “A Viareggio hanno abolito anche il Natale” scrivono in molti. Con un po’ di ironia c’è chi, come l’ex consigliere comunale Alessandro Santini, mette a confronto lo spelacchiato alberello di Viareggio con quello di Camaiore, decisamente più in salute.
In effetti senza addobbi e senza luci in mezzo alla piazza il simbolo per eccellenza delle festività alle porte non può certo fare bella figura. Per questo, mossi un po’ dal dispiacere un po’ dalla voglia di dare un segnale positivo, di speranza a una città in ginocchio per la più grave crisi finanziaria mai vissuta, sono stati gli stessi viareggini a rimboccarsi le maniche. “L’albero è triste? Addobbiamolo noi”. Una bella idea, alla quale anche il Tirreno darà il proprio sostegno, che arriva di una giovane mamma di Viareggio di nome Federica: tre figli, una vita piena di impegni e la consapevolezza che spengere la magia del Natale è rinunciare alla speranza.
“Credo che in questi giorni sia saltato agli occhi di tutti quella bruttura che è stata fatta in piazza Mazzini per Natale – ha scritto Federica su Fb - un albero privo di luci ornamenti privo di magia, uno specchio che riflette perfettamente la precaria situazione in cui è oggi Viareggio. La nostra idea è quella di coinvolgere tutti quanti da qua a Natale insieme ai vostri bambini o anche singolarmente nel creare un ornamento o semplicemente nel donarlo e appenderlo in piazza su quel povero albero. Crediamo che sia un idea carina che possa divertire anche i bambini, perché fondamentalmente non occorrono tanti soldi per addobbare un albero ci vuole solo un po' di buona volontà. Ci stanno portando via tutto a Viareggio non facciamoci portare via anche il Natale”. Federica e i suoi bambini hanno dato il proprio contributo all’allestimento dell’albero mercoledì mattina sistemando sui rami delle palline dorate con i nomi di tutti i componenti della famiglia. Ma non sono stati gli unici decoratori e c’è da credere che da qui a Natale in tanti seguiranno il suo esempio.
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