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in via arginvecchio

Capannone distrutto da un incendio per una stufa a legna

CAPEZZANO. Un capannone utilizzato come rimessaggio è stato completamente distrutto dal fuoco nel primo pomeriggio di ieri a causa di un incendio inavvertitamente partito da una stufa di ghisa che si...

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CAPEZZANO. Un capannone utilizzato come rimessaggio è stato completamente distrutto dal fuoco nel primo pomeriggio di ieri a causa di un incendio inavvertitamente partito da una stufa di ghisa che si trovava all'interno della rimessa.

Il rogo, da cui è partita una colonna di fumo visibile da molti chilometri di distanza, è scoppiato in un annesso agricolo in via Arginvecchio a Capezzano Pianore di proprietà di Antonio Nocchi, un pensionato residente a Lido di Camaiore ed ex proprietario di un'autofficina.

Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, Antonio Nocchi sarebbe uscito dal terreno dove si trova il capannone poco prima delle 13 di ieri, lasciando però inavvertitamente accesa la stufa utilizzata per riscaldarsi. Con ogni probabilità, una scintilla ha fatto partire l'incendio che ha interessato l'intero capannone e che ha distrutto tutto ciò che si trovava al suo interno: torni, frese, macchinari di vario genere ed altri oggetti che sono andati letteralmente in cenere.

Sul posto – allertati da alcuni passanti preoccupati dalle fiamme e dal fumo che provenivano dal capannone – sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco di Viareggio, ma quando le due squadre dei pompieri sono arrivate in via Arginvecchio le fiamme avevano già avvolto l'intero immobile. Tuttavia il loro lavoro ha impedito che il fuoco si propagasse ad un secondo capannone non distante dal primo nel quale erano custoditi altri macchinari nonché una vettura d'epoca e limitando così i danni che restano comunque molto ingenti.

Cla.Ve.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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