Sicurezza
Pietrasanta, notti di risse e vandalismi a Marina
Spaccata la pensilina della fermata del bus, rovesciata una campana di vetro, distrutta una fioriera. E poi botte da orbi tra ragazzi in mezzo alla strada
PIETRASANTA. La vetrata di una pensilina presa a sassate e distrutta, una campana di vetro rovesciata, una conca di fiori distrutta. L'idiozia spicciola non si prende mai una pausa e così, l'ultimo fine-settimana a Marina di Pietrasanta è stato caratterizzato da alcuni episodi di vandalismo che alla fine, oltre a procurare danni alla comunità, lasciano in scia rabbia e amarezza.
Del resto, complice la notte, è relativamente semplice prendersela con strutture che in realtà appartengono a tutti e in quanto tali andrebbero tutelate. Anche se invece, e sempre più spesso, accade il contrario. Vandalismi che, sempre nei giorni scorsi, avevano messo nel mirino una palizzata su spiaggia del Bagno Biancamano a Tonfano, uno dei tanti stabilimenti balneari che durante l’inverno – ma la problematica non si attenua più di tanto in estate – sono sede di azioni da parte di chi difficilmente poi viene identificato e chiamato a risponderne.
L'ultimo raid notturno è invece andato in scena a Motrone nei pressi della spiaggia libera, là dove si trova la pensilina per chi attende il passaggio dell’autobus. "Con ogni probabilità sono state scaraventate delle pietre contro le vetrate che sono andate completamente distrutte. Una volta allertati ci siamo precipitati sul posto" fanno sapere dal Comando Vigili
. Ma la bravata, singola o di gruppo ben poco importa, non era ancora finita visto che sempre a Motrone è stata completamente rovesciata una campana per il vetro utilizzata per la raccolta differenziata. Danni anche a Tonfano, in via Versilia, dove è stata distrutta una conca con dei fiori, mentre sempre a Tonfano, a poca distanza dal pontile, sono state rubate due biciclette.
E sempre domenica sera a Tonfano stando a quanto ci è stato riferito, alcuni ragazzi, ma c’è chi parla che si trattava di poco più di adolescenti, al culmine di un litigio, si sarebbero presi a calci e pugni, con tanto di inseguimento e regolamento dei conti sotto gli occhi di alcuni attoniti testimoni.
"Lo ripetiamo da tempo: servono maggiori controlli sul litorale, ma la nostra richiesta è da sempre inascoltata. La sera c’è da avere paura e non ci sentiamo tranquilli neanche in casa, talvolta" rilanciano alcuni residenti di Marina.
Non è dovuto al balordo di turno, invece, la caduta di due piante in piazza IV Novembre a Motrone: fra le cause, con ogni probabilità, il maltempo dei giorni scorsi.
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