Attenzione
I modelli in vetrina attirano i clienti
L’iniziativa dei negozianti di Camaiore. I ragazzi: «Ci siamo divertiti»
CAMAIORE. Il commercio è in crisi e così i negozianti di Camaiore hanno provato a rivitalizzarlo infilando modelli in carne e ossa vetrina. L'iniziativa è andata in scena durante il weekend dell'Immacolata in alcuni negozi del centro storico di Camaiore, e ieri a Lido.
I modelli dell'agenzia Alsoeventi hanno affiancato i manichini indossando abiti, scarpe e biancheria intima, suscitando la curiosità dei clienti, che sono stati invitati ad entrare per farsi un selfie e ricevere un piccolo omaggio «Abbiamo tentato una strada diversa - spiega Simona Marianelli, commerciante di Lido - Visto che era una domenica di festa volevamo qualcosa di particolare per attirare i clienti, senza stare in negozio ad aspettare che entrassero da soli. Ha funzionato: all'inizio erano un po' intimoriti, ma poi entravano, si facevano il selfie con la modella e in più ricevevano anche un nostro piccolo omaggio natalizio».
A sentire i diretti interessati, fare il modello in vetrina non è poi così male. Anzi: «È stata un'esperienza formativa - racconta Elia, 18 anni, studente del liceo scientifico a Pisa - L'avevo già fatto, è un modo per racimolare qualche soldo. Quanto ci pagano? Dipende da quanto rimaniamo “esposti” : si va dalle 50 alle 100 euro». La più osservata è stata Giulia Panizzi, 23enne insegnante di danza di Carrara, che ha sfoggiato alcuni completini di intimo al negozio Yamamay. E ovviamente ha catturato l'attenzione dei clienti: «Ho ricevuto più complimenti oggi che in tutta la mia vita - racconta felice Giulia - E anche un sacco di inviti a cena, soprattutto dagli uomini di una certa età. Beh, un minimo di imbarazzo c'era perché ero in intimo, ma in fin dei conti si tratta di lavoro e non c'è niente di male. Oltretutto ho ricevuto apprezzamenti positivi anche dalle signore: sono quelli che fanno più piacere. Stare in vetrina sminuisce le donne? Non credo siano queste le cose che ci sminuiscono, chi la pensa così è superficiale».
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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