Sicurezza
Al via la sanatoria per le case costruite prima del 1967
SERAVEZZA. Anche a Seravezza, grazie alla nuova legge regionale su governo del territorio, appena entrata in vigore, i fabbricati costruiti prima del ‘67 senza licenza edilizia saranno considerati...
SERAVEZZA. Anche a Seravezza, grazie alla nuova legge regionale su governo del territorio, appena entrata in vigore, i fabbricati costruiti prima del ‘67 senza licenza edilizia saranno considerati legittimati come abitazioni. «L’articolo 207 della nuova legge regionale – spiega il sindaco, Ettore Neri - ha ricadute molto importanti sull’attività edificatoria svolta prima di quella data nel territorio comunale di Seravezza. Fino ad oggi, infatti, in virtù di quanto stabilito dal Regolamento edilizio comunale approvato nel 1931, le opere realizzate dal 1942 al 1967 dovevano dimostrare di essere state realizzate sulla scorta di una licenza edilizia. La norma regionale, al comma 4, stabilisce che le opere e gli interventi eseguiti ed ultimati in data anteriore al primo settembre 1967 in assenza di titolo abilitativo o in difformità dal medesimo, qualora all’epoca della realizzazione risultavano ricadenti all’esterno della perimetrazione dei centri abitati, sono da considerarsi consistenze legittime dal punto di vista urbanistico-edilizio». La nuova legge regionale sul governo del territorio (n° 65/2014), introduce molte novità sotto l’aspetto urbanistico ed edilizio.«“L’articolo 207 della legge regionale – continua l’assessore Salvatori – stabilisce che l’onere della prova dell’avvenuta ultimazione delle opere ed interventi entro il primo settembre 1967, nonché la collocazione dei medesimi in relazione alla perimetrazione dei centri abitati, siano provate dal proprietario o altro soggetto avente titolo mediante adeguata documentazione, quali riprese fotografiche, estratti cartografici, planimetrie catastali, documenti d’archivio, o altro mezzo idoneo. A tal fine non assumono valore di prova le prove testimoniali». (t.b.g.)
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