Il Tirreno

Versilia

La Capitaneria: per lo spezzatino serve la gara

VIAREGGIO. L’Autorità marittima, rappresentata dalla Capitaneria di porto, «esprime parere non favorevole all’ipotesi di frazionamento con subingresso nelle concessioni» di Polo nautico. È la...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. L’Autorità marittima, rappresentata dalla Capitaneria di porto, «esprime parere non favorevole all’ipotesi di frazionamento con subingresso nelle concessioni» di Polo nautico. È la comunicazione del 22 novembre 2013, a firma dell’allora comandante Marco Iacono, e basato sul prezioso lavoro che gli uffici della Capitaneria fanno quotidianamente in materia di demanio. Il parere espresso è che «l’eventuale frazionamento può essere concesso solo ed esclusivamente mediante la risoluzione del rappoorto concessorio in essere e l’apertura della procedura ex artciolo 37 del Codice della navigazione, consentendo a chi abbia interesse a produrre regolare istanza di concessione in relazione agli stessi spazi demaniali». Perché la previsione di “subingresso dopo fraziionamento della concessione”, come da richiesta di Polo nautico - così il parere della Capitaneria - «secondo una interpretazione conforme ai principi di concorrenzialità di derivazione comunitaria, sembrerebbe eludere il confronto concorrenziale». Insomma, se le aziende di Polo nautico vogliono le concessioni iascuna per proprio conto, devono accettare di vedersela con tutti gli altri soggetti potenzialmente interessati. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini