Attenzione
Il racconto più bello è di Francesco
Lo studente dell’Iti Galileo vince l’ultima tappa di “Paole in viaggio”
VIAREGGIO. C’è un giovane studente di 19 anni tra i tre vincitori assoluti di “Parole in viaggio”. Con “Il viaggio in bus” Francesco Lollini vince l’ultima tappa del concorso letterario organizzato da Ctt Nord e il Tirreno per l’area di Lucca e provincia. Francesco, che frequenta l’Iti Galileo Galilei di Viareggio, ha sbaragliato tutti i racconti che in due mesi sono giunti alle redazioni del Tirreno di Lucca e provincia, e con il suo racconto si aggiudica un abbonamento annuale al servizio di trasporto pubblico.
“Il viaggio in bus” è uno spaccato sulla vita di un ragazzo di 18 anni, senza speranze e senza obiettivi da raggiungere, monotona e incolore, che si accende di luce all’improvviso quando, sull’autobus, incontra la sua “Francesca”. Un ragazzo taciturno, che si isola dagli altri e vive avvolto in un velo di tristezza finché un giorno non incontra la sua anima gemella. Questa ragazza diventa per lo studente la mèta del suo viaggio, grazie a lei scopre obiettivi da raggiungere e desideri per cui vivere. «Devo ancora elaborare questa grande notizia – dice Francesco – è un bel regalo di Natale molto utile dato che tutte le mattine faccio in pullman il tragitto Massarosa-Viareggio».
Francesco ha deciso di partecipare al concorso per una rivincita personale: «Non tanto per la vittoria – dice - quanto per dimostrare agli altri quanto valgo davvero». Grande emozione dunque per questo studente della provincia lucchese che per il suo futuro ha tante idee, tra cui iscriversi all’università per studiare psicologia o filosofia, e tra queste c’è anche quella di coltivare la passione per la scrittura. «Scrivere è una valvola di sfogo – dice – è un modo per mettere su foglio quello che sento e ciò che mi succede nella vita di tutti i giorni».
Ad aggiudicarsi la vittoria per Pisa e provincia è stata invece Maria Caruso con “Nastro Azzurro”, una storia toccante, capace di far riflettere perché affronta il tema della tossicodipendenza e l’amore di un padre e di una famiglia che accolgono il figlio appena uscito dal tunnel della droga. È il racconto di un riscatto sociale e della voglia di vivere la vita con speranza. A Maria, 59 anni, nata in Venezuela e in Italia da 14 anni, va anche il weekend per due persone offerto a Cap Viaggi, partner di Ctt Nord. Mentre per Livorno e provincia la vittoria è andata a Giulia Silvestri, 28 anni, con “Io rido”. La storia affronta il tema della disabilità con il sorriso sulle labbra. Nel suo racconto, una ragazza di nome Sheila incontra sul bus una mamma e il suo bambino costretto su una sedia a rotelle e non vede in loro la tristezza per un disagio ma il sorriso e la voglia di vivere. Giulia Silvestri ha 28 anni, è livornese e si divide tra il lavoro di segretaria per una scuola di arti marziali e la gestione di un baby parking, cioè un luogo che permette ai genitori di lasciare i propri figli in custodia per poche ore.
Si conclude così il concorso “Parole in viaggio” ma gli oltre 80 racconti che, in questi mesi, sono arrivati alle redazioni, possono ancora essere letti sul sito del Tirreno.
Valeria Cappelletti
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