Sicurezza
Il commissario indagato non prenderà servizio
VIAREGGIO. Barbara Piermarioli non sarà uno dei tre commissari dell’Organismo straordinario di liquidazione che deve insediarsi a Viareggio per fare i conti del dissesto. La commercialista parmense...
VIAREGGIO. Barbara Piermarioli non sarà uno dei tre commissari dell’Organismo straordinario di liquidazione che deve insediarsi a Viareggio per fare i conti del dissesto. La commercialista parmense il 7 novembre scorso ha ricevuto un avviso di garanzia per abuso d’ufficio relativo ad un’inchiesta aperta su una società partecipata del Comune di parma di cui Piermarioli è stata amministratore delegato. A nomine annunciate, come da decreto del Presidente della Repubblica arrivato dopo l’avviso di garanzia, il “Tirreno” aveva sollevato la questione. Ne era seguito un silenzio pesante, dentro il quale si era saputo soltanto che la questione era all’attenzione della Prefettura, con il Prefetto Giovanna Cagliostro al lavoro eprn sciogliere il nodo. Da indiscrezioni autorevoli ieri si è saputo che il nome di Piermarioli non sarà nella terna. Rimane, tutto aperto, il caso del conflitto di interessi di uns econdo commissario, quel Sergio Camillo Sortino che è segretario del Cav, Comitato costituito dai Comuni della Versilia in materia di rifiuti, e dunque si trova nella doppia situazione di pagatore dei creditori (Osl) del Comune e creditore lui stesso come Cav. Su questo aspetto Roma avrebbe lasciato al Prefetto l’onere di sciogliere eventuali dubbi che Giovanna Cagliostro, però, non avrebbe. (d.f.)
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