Sicurezza
Il Cro di Porta a Lucca al migliore offerente
Il Comune dà in concessione lo storico circolo cittadino e altri immobili Quattro i bandi riservati all’uso associativo, scadono tutti il 31 dicembre
PIETRASANTA. Quello con maggiore appeal, sia dal punto di vista commerciale che per la sua dote di ricordi ed aneddoti, è senz’altro il Cro di Porta a Lucca, da decenni nicchia privilegiata dei frequentatori del centro storico. Anche se in realtà i quattro bandi in scadenza il prossimo 31 dicembre che prevedono l'assegnazione di immobili comunali ad uso associativo, sono tutti degni di nota. Oltre all’attività di ritrovo di Porta a Lucca ci sono infatti il Cro di Pontestrada, l'attuale sede di via Crociale della Us Ponterosso e ancora l’ex scuola di Montiscendi che ospita la contrada la Cervia. Il tutto a margine di una procedura di evidenza pubblica che prevede un contratto di uso in concessione di nove anni riservato, appunto, alle associazioni.
L’aggiudicazione ai soggetti che presenteranno domanda, non avverrà in base alla migliore offerta economica visto che non è prevista alcuna offerta al rialzo sul canone annuale che il soggetto aggiudicatario sarà chiamato a pagare: la selezione, di conseguenza, verrà stabilita dal maggior punteggio attribuito da una commissione. Tutto questo in considerazione di parametri determinati dalla Giunta stessa e legati alla storia dell'associazione, al suo progetto, al numero degli iscritti, alla sua radicazione sul territorio comunale e ad altri criteri.
In questo periodo gli immobili, come noto, sono occupati da associazioni con contratti da tempo scaduti: è stata però la Giunta comunale a consentire la tolleranza dell'occupazione in attesa della definizione della procedura. Per quanto riguarda il tariffario, il canone annuale per il Cro di Porta a Lucca è di 6.120 euro, per il Cro di Pontestrada 4.560 euro, per Ponterosso 3.600 euro, mentre è in via di definizione quello riguardante Montiscendi. Dalle concessioni alle vendite di lotti comunale con l'amministrazione Lombardi che ha messo di recente in vetrina beni di proprietà. Fra questi il terreno edificabile a residenziale di via Crocialetto per una base di 210 mila euro, la sede edificabile a commerciale o servizi in via Bernini per 155 mila euro e ancora l'appartamento sopra le Poste di piazza Repubblica a due passi dal centro storico e attualmente locato ad Arpat, per una base di 660 mila euro. Tornano in vendita anche i posti auto coperti nel condominio i Glicini, lungo via Oberdan. Sempre l'amministrazione, con una precedente procedura, ne aveva venduti otto: oggi ripropone i rimanenti lotti di varie metrature. Il singolo posto auto costa 18 mila euro, quello doppio 35 mila euro e il triplo 50 mila euro. Il termine per presentare domande è fissato per il prossimo 13 dicembre, alle ore 12.
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