Gioco
Ponte girante a Viareggio: il 10 arriva la gru
Il macchinario è necessario per posizionare il nuovo pontete sul Burlamacca, al posto di quello vecchio e ripristinare la viabilità ordinaria tra la Darsena e il centro città
VIAREGGIO. Conto alla rovescia per l’arrivo della maxi gru necessaria a collegare il nuovo ponte girante sul canale Burlamacca, al posto di quello vecchio. Il macchinario sarà a Viareggio il 10 dicembre, come concordato nel corso della riunione tra imprese e Comune che si è tenuta sul cantiere ieri mattina. Il giorno dopo, 11 dicembre, è previsto che l’impresa veneta “Maeg” vari il ponte, ovvero lo agganci nella sua posizione naturale. In questi giorni starà al Comune disporre la chiusura della viabilità nello “snodo” creato, in via Regia, da quando è arrivato il ponte. Tutte le ditte hanno confermato che se il Comune fa l’ordinanza, dopo l’arrivo della gru ed il varo, dopo il 12 si procederà con tutte le opere a completamento. Sarà necessaria una settimana alla “Maeg” per montare tutto il ponte, ed un’altra settimana sarà necessaria per terminare i lavori stradali. Poi subentrerà il collaudatore il quale, una volta che il ponte è pronto, farà tutte le prove che dovrà fare. Posizionare il ponte non significa che la viabilità Darsena- centro-Darsena sarà ripristinata. Questo non accadrà fino a quando la “Maeg” non avrà agganciato tutte le tubazioni idrauliche ed elettriche, inizi a fare le prove, faccia le saldature degli agganci, faccia tutte le calibrature. Il ponte andrà anche “zavorrato”, nel senso che - spiegano i tecnici - sarà necessario mettere in opera una zavorra, per una questione di pesi. A quel punto dovrà intervenire nuovamente il collaudatore.
Una volta che il ponte sarà posizionato, è possibile che prima di Natale il traffico lungo via della Foce sarà riaperto. Anche se l’ultima parola è degli uffici comunali.
Le imprese riunite ieri mattina con il Comune - dichiara Stefano Varia, titolare dell’impresa al quale sono affidati i lavori stradali - si sono rapportate con il nuovo direttore dei lavori, Antonello Faccioli, che ha sostituito l’ex dirigente dei lavori pubblici, Riccardo Raffelli, in ferie fino al 31 dicembre e poi in pensione per precisa disposizione del commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo. «D’ora in poi - è la dichiarazione di Varia che parla a nome di tutti - le imprese impegnate nell’opera prenderanno ordini, è stato detto chiaramente, solo con il direttore dei lavori. Che, se vuole, sospende l’opera e se ne assume la responsabilità. E poi noi chiederemo i danni. Ora qualcuno faccia le determine, le ordinanze...Delle chiacchiere ci siamo rotti le scatole...».
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