La protesta
Né Imu né Tasi nei quattro Comuni colpiti dal maltempo a settembre
Nella serata di ieri un decreto del ministro Padoan ha sospeso il versamento dei tributi di dicembre. Un regalo di Natale inatteso per i cittadini di Viareggio, Camaiore, Massarosa e Pietrasanta
VIAREGGIO. Un lungo respiro di sollievo. È quello che tireranno molti dei nostri lettori dopo aver inteso la notizia: il pagamento dell’Imu e della Tasi previsto per dicembre è stato sospeso nei Comuni colpiti dalle alluvioni dello scorso 19 e 20 settembre. Nello specifico si tratta di Viareggio, Camaiore, Massarosa e Pietrasanta. Quattro Comuni (tra l’altro i più popolosi) sui sette che compongono la Versilia. Le tasse si dovranno pagare solo a Seravezza, Stazzema e Forte dei Marmi.
La notizia è arrivata nella serata di ieri, attraverso un lancio dell’Agi. Il provvedimento, che porta la firma del ministro Pier Carlo Padoan, dispone la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari per i Comuni della Toscana interessati dall’alluvione del 19 e 20 settembre. Segue l’elenco, diviso per provincia. In quella di Lucca ci sono Altopascio, Camaiore, Capannori, Lucca, Montecarlo, Massarosa, Pietrasanta, Porcari e Viareggio. La sospensione riguarda versamenti e adempimenti ricadenti nel periodo compreso tra il 19 settembre e il 20 dicembre 2014. Tra questi, dunque, ci sono l’Imu e la Tasi che avrebbero dovuto essere versate entro il 16. In teoria, nel periodo di sospensione ci rientrerebbe anche una rata della Tari (tassa sui rifiuti) visto che versiliesi l’hanno pagata a ottobre o novembre. Ma per i versamenti già effettuati non è previsto il rimborso. La sospensioni interessa tutti i contribuenti, persone fisiche e non.
Un regalo di Natale inatteso ma di sicuro graditissimo per migliaia di cittadini, che già in questi giorni avevano invaso i Caaf per farsi fare due conti e capire quanto avrebbero dovuto sborsare. «Nell’ultima settimana è stato un continuo via vai – racconta Simona De Prete, del Centro di assistenza fiscale della Cgil Versilia – Siamo presi d’assalto: i cittadini sono venuti con un po’ di anticipo. Sapendo che l’esborso sarebbe stato significativo volevano fare i conti con un po’ di anticipo per mettere da parte il denaro».
Ora invece cambia tutto. E i contribuenti potranno risparmiare (almeno per ora) dei bei soldini. Di che cifre stiamo parlando? Facciamo qualche esempio. Il regalo più grosso se lo ritrovano gli abitanti di Viareggio, unico comune della Versilia in cui i contribuenti avrebbero dovuto pagare la Tasi (tassa sui servizi indivisibili) tutta in una volta, più la seconda rata dell’Imu. Per una casa con una rendita catastale di 711,55 euro i viareggini avrebbero dovuto pagare 259 euro, i massarosesi 143, i camaioresi 112 e i pietrasantini 149. Peggio ancora per chi è proprietario di seconde case: qui c’era da pagare Imu e Tasi. A Viareggio per una seconda casa con una rendita di 646 euro si sarebbero dovuti pagare 663 euro di fra Imu e Tasi, a Camaiore e Pietrasanta 620, a Massarosa 576 (solo Imu). Stesso discorso per i negozi. Insomma, sarebbe stato un vero e proprio salasso. Ora i cittadini dei quattro Comuni interessati dalla sospensione potranno mantenere i soldi in tasca e magari farsi qualche regalo in più per il Natale. Ma attenzione: Imu e Tasi non sono state abolite, sono solo sospese. E nel 2015 i Comuni torneranno a bussare alla porta.
@Parrini77
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