Il Tirreno

Versilia

aspettando il voto

Guerra nel Pd per le poltrone in Regione

Tiziano Baldi Galleni
Guerra nel Pd per le poltrone in Regione

Il circolo di Seravezza contro quello di Stazzema e la presa di posizione dell'ex sindaco Silicani che non avrebbe rispettato gli accordi. Ma l’ex sindaco conferma la sua candidatura

4 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Sono momenti come questi – siamo a pochi mesi dal rinnovo del consiglio regionale - che mettono alla prova le segreterie di partito. E ad emergere, oggi, sono i malumori del Pd versiliese, in particolare dei rapporti tra i circoli di Seravezza e Stazzema.

All’indomani dei due nomi usciti da un primo confronto all’interno della federazione Versiliese e dalle rispettive segreterie comunali, Ettore Neri (sindaco di Seravezza) e Michele Silicani (ex primo cittadino di Stazzema) come possibili candidati alla Regione, il Pd di Seravezza punta il dito contro il circolo stazzemese che – a loro dire - «si contrappone in maniera ingiustificata» all’ipotesi Neri.

A prendere la decisione finale sarà la federazione versiliese del aprtito, come deciso dal Pd regionale in base a un regolamento atteso, da Firenze, prima di Natale. Ma le scintille non mancano e l’esplosione rischia di essere dietro l’angolo. Come dimostra chiaramente l’ultima presa di posizione del Pd seravezzino. Perchè anche il circolo di Stazzema dovrebbe sostenere Neri? Domandano a Seravezza. Tutto incominciò cinque anni fa, in vista delle elezioni regionali che proclamarono Enrico Rossi presidente. «Il PD della Versilia scelse di candidare alle primarie, in modo unitario, l'attuale Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, allora, il PD di Seravezza – scrive la segreteria - sostenne con lealtà e convinzione questa candidatura che non ottenne il risultato auspicato». Poi l’altra tornata elettorale. «Due anni dopo, per le parlamentarie in vista delle politiche del 2013, il Pd di Seravezza, mentre si divise nel sostegno a ben tre candidate donne, scelse in modo compatto, dimostrato dalle urne, di dare il proprio appoggio totale al candidato maschile, nella figura dell'allora Sindaco di Stazzema, Michele Silicani». Anche pochi mesi fa «al momento dell'ultimo rinnovo degli organismi dirigenti del Parco delle Apuane, l'Amministrazione Comunale di Seravezza ha rinunciato ad avere un proprio rappresentante nella giunta del Parco per garantire allo stazzemese Sauro Mattei il posto di Vice Presidente del Parco e per conservare al Sindaco di Stazzema la poltrona di Presidente della Comunità del Parco delle Alpi Apuane».

Insomma la spartizione delle poltrone, decisa dal Pd, i rappresentanti seravezzini del partito l’hanno rispettata. Prevalga ora, scrivono, «il sentimento di riconoscenza e dello spirito di gruppo e di solidarietà». Cioè fuori Silicani dentro Neri per il consiglio regionale. ma Stazzema si kette di traverso: «quando gran parte degli amministratori e degli iscritti del Pd versiliese ritengono forte e autorevole la candidatura di Ettore Neri - continua il pd di Seravezza - Michele Silicani e il Pd di Stazzema si contrappongono in maniera ingiustificata».

A rispondere all’affondo è direttamente il sindaco Michele Silicani - sentito da Il Tirreno - che si considera già in corsa per la Regione, convinto di poter prendere voti anche nella valle del Serchio. «Credo che in queste elezioni regionali – commenta - viga la regola della preferenza. I cittadini e le cittadine versiliesi, ma anche lucchesi, potranno valutare gli uomini e le donne del Pd e votarli. Saranno candidati quattro uomini e quattro donne da tutta la provincia. Dalle stime fatte, del Pd dovrebbero passare al consiglio due candidati: chi lo dice che non possano essere entrambi consiglieri della Versilia?».

Neri ha preferito non commentare. «Non sono ancora candidato e quindi devo pensare a ciò che succede nel mio Comune – ha detto - Non voglio abbassarmi a questo livello». Ma l’ex sindaco Silicani, forte anche delle sue preferenze conquistate alla parlamentarie, bruciato per un soffio dalla senatrice Manuela Granaiola rincara la dose e non pensa neppure lontanamente a rinunciare a candidarsi: «Non vedo nessuna contrapposizione. Ho la massima stima per Ettore Neri e non vedo il motivo per cui se si candida uno l’altro non possa farlo».

Invita a un dibattito sereno «perché le polemiche non servono» dice, il segretario versiliese del partito Giuseppe Dati. «L’ambizione personale, pur legittima, non è un criterio di riferimento per la scelta dei candidati come pure non lo è il campanilismo - continua Dati - Quello che occorre sono le competenze e le capacità di convincere l’elettorato: mai come ora, anche alla luce della scomparsa della Provincia, è importante che la Versilia abbia un proprio rappresentante in Regione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini