Il dolore
Il vice questore e l’ex carabiniere maestri della satira
Con “Gli insospettabili della satira” sbarcano al Fortino le opere graffianti di Enrico Parrini e Pino Nunziante
FORTE DEI MARMI. Quella delle miscele impossibili è una specialità del Premio della Satira che per le festività di fine anno propone al Fortino, poco prima che a gennaio inizino i lavori per la ristrutturazione, una mostra che già dal titolo dice molto di sé: “Gli insospettabili della satira”. «Non sono personaggi celebri a livello nazionale – spiegano i curatori del Museo - ma dopo tanti anni di attività e proposte di livello mondiale, bisogna prender atto la “satira”, come ci chiamano tutti, qui al Forte fa e ha fatto scuola: prima con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo e adesso con due professionisti che vivono e lavorano a Forte e che hanno fatto delle incursioni umoristiche il proprio passatempo preferito e con risultati notevoli. Così proporremo come nostra strenna di Natale i divertenti disegni di Enrico Parrini e gli irriverenti fotomontaggi di Pino Nunziante: due personaggi molto conosciuti da tutti: il primo perché è il Vice Questore e comandante del Commissariato di Polizia di Forte, e il secondo che è ormai un sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri in congedo. Curiosa anche questa genesi, ma i due “insospettabili della satira” consegneranno alle sale del Fortino, tutto il meglio della loro produzione».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:1.10434332:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10434332:1652139104/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Parrini lo fa disegnando e nelle sue opere fissa e rielabora in chiave ironica una realtà fatta dei tanti episodi presi dalla vita quotidiana, siano questi tratti dalla cronaca di attualità, dal vissuto di una cittadina balneare come Forte dei Marmi o dell’entroterra della Valdinievole da cui proviene. Difficile trovare una sua vignetta con la battuta, ma privilegia sempre il tratto e il colore spesso ritraendo i personaggi che hanno fatto la storia delle città dove ha vissuto e lavorato. I suoi disegni così garbati e buffi, sono curati nei minimi particolari, con un segno dal tratto sempre fresco e genuino. Pino Nunziante, invece, si esprime attraverso i suoi esilaranti fotomontaggi. Beffardo e birichino, punta il dito, divertendosi e facendo divertire l’intero paese, su fatti e misfatti locali, esaltando le caratteristiche dei vari personaggi e rimarcandone vezzi e vizi nascosti. E se Parrini nasce dalla carta stampata, dai giornali come “Il Cittadino” di Pescia a cui da anni fa le copertine, Nunziante nasce sui social network. La sua sfida è quella di raffigurare satiricamente e sarcasticamente, spesso in modo graffiante, un personaggio più o meno popolare del posto. La mostra si inaugurerà alla presenza degli autori sabato 13 dicembre alle 17.30, al Museo della Satira di Forte dei Marmi e resterà aperta fino al 18 gennaio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
