Romeo: lavorino tutti a pieno ritmo
Il commissario prefettizio avvia la riorganizzazione del personale
VIAREGGIO. Se in Municipio c'è personale «scarsamente utilizzato», i dirigenti si mettano subito in moto «affinché tutti vengano immediatamente adibiti ad attività lavorative a tempo pieno nell'interesse dell'amministrazione comunale e dei cittadini». Valerio Massimo Romeo, commissario prefettizio a Viareggio, dopo la caduta dell'amministrazione di centrosinistra che ha proclamato il dissesto, striglia la macchina comunale nella riunione tenuta con i dirigenti.
Dopo un anno di tira e molla della politica sulla riorganizzazione che ha portato l'assessore Laura Servetti ad essere sfiduciata dal sindaco Leonardo Betti, Romeo riparte dal personale. Presentando - spiega lo stesso commissario - «una prima ipotesi di razionalizzazione dei livelli dirigenziali, nel più ampio quadro della revisione della pianta organica prevista dalle norme in materia di dissesto. Ciò al precipuo fine di diminuire e razionalizzare i costi del personale».
Ancora in tema di personale, il commissario ha emanato un'apposita direttiva rivolta ai dirigenti, «invitandoli nuovamente ad assicurare rigorosi controlli su eventuali uscite indebite».
Romeo aveva già messo mano al personale, pochi giorni fa, dando il via ai prepensionamenti decisi - dopo lunghi mal di pancia - dall’amministrazione Betti che in tal senso aveva approvato una delibera di Giunta, datata 5 agosto scorso e rimasta lettera morta fino a che il commissario non ha deciso di “darci un colpo” con il via libera ai primi prepensionamenti, per un risparmio iniziale di 800mila euro.
A tenere l’applicazione della delibera i blocchi di partenza è stata l’infinito braccio di ferro, all’interno dell’amministrazione Betti, tra coloro che non volevano il pensionamento dell’ex dirigente ai lavori pubblici, Riccardo Raffaelli, e coloro che - invece - sosteneva che i prepensionamenti dovessero diventare realtà al più presto, senza “sconti”. Per decidere è stato necessario che il Comune fosse commissariato: e non è certo un esempio di primato della politica, come qualcuno - all’interno del Pd - ama ripetere per contestare le scelte di Romeo.
Donatella Francesconi
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