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Morelli: mai più un caso “ex Billette”

Morelli: mai più un caso “ex Billette”

VIAREGGIO. La procedura scelta dall’Autorità portuale per mettere a gara la concessione dell’immobile “ex Billette” di via Coppino «è da considerarsi circostanziata al caso specifico». A chiarirlo è...

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VIAREGGIO. La procedura scelta dall’Autorità portuale per mettere a gara la concessione dell’immobile “ex Billette” di via Coppino «è da considerarsi circostanziata al caso specifico». A chiarirlo è il segretario dell’Authority, Fabrizio Morelli, chiamato in causa in questi ultimi giorni dalle proteste degli operatori portuali rappresentati nella Commissione consultiva che è organismo della stessa Autorità.

Morelli ci tiene a «precisare che i contenuti dell'avviso sono stati incentrati su due parametri, durata e canone di concessione, con l'obiettivo di coniugare le esigenze dell'impresa con la assoluta necessità di procedere, il più celermente possibile, all'individuazione del nuovo concessionario. Considerato il lungo tempo trascorso senza l'utilizzo dell'immobile ed il grave rischio per la consistenza dello stesso, derivante dalle ripetute effrazioni ed occupazioni abusive avvenute negli anni, che hanno comportato la necessità di realizzare anche interventi di somma urgenza (installazione cancelli) per evitare e/o contenere questi episodi e ripristinare condizioni igienico sanitarie accettabili».

A sollevare la protesta sono stati due parametri previsti dal bando per il raggiungimento del punteggio massimo: la preferenza per l’offerta più alta, con un vero e proprio sistema di asta che porta a modificare senza limiti il canone demaniale che solo lo Stato può fissare, ed il meccanismo premiale nei confronti dei concorrenti che si impegnino per un tempo inferiore ai vent’anni di durata della stessa concessione. Un meccanismo che imprenditori e sindacati, ma anche professionisti che si occupano di demanio nel loro lavoro quotidiano, hanno giudicato non di garanzia rispetto alle necessità di assicurare alla Darsena interventi e presenze di qualità sia dal punto di vista del fare impresa che da quello dell’occupazione più che mai da garantire nella crisi epocale che la Darsena e la cantieristica stanno vivendo.

Oggi è arrivato il chiarimento di Morelli, dopo che la questione è stata resa nota dal “Tirreno”: «Le modalità per il rilascio delle concessioni - spiega il segretario dell’Autorità portuale - terranno conto di criteri più generali, comprendenti anche l'offerta tecnica, contenuti nel documento di indirizzi e direttive ad oggi all'esame della Commissione consultiva per la successiva approvazione in via definitiva in Comitato portuale».

Una spiegazione più che necessaria, visto che tra i molti dubbi sollevati da più parti c’era anche quello della mancata corrispondenza tra il bando per l’ ex Billette e la bozza di nuovo Regolamento delle concessioni cui fa riferimento lo stesso Morelli.

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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