Il dolore
La Savema ringrazia gli operai “storici”
PIETRASANTA. Trent’anni dopo quei lavoratori sono sempre lì, fra rumori e polvere, a portare avanti il nome di un'azienda, la Savema, che è leader non solo a livello versiliese. Ed è a quei 12...
PIETRASANTA. Trent’anni dopo quei lavoratori sono sempre lì, fra rumori e polvere, a portare avanti il nome di un'azienda, la Savema, che è leader non solo a livello versiliese. Ed è a quei 12 lavoratori fedelissimi che il presidente della stessa azienda, Luigi Piacentini, si e' voluto rivolgere con una missiva di parole di ringraziamento e stima, nei giorni scorsi. Da qui la risposta, orgogliosa, dei diretti interessati, allo stesso Piacentini. Risposta che, in un momento di crisi e precarietà di rapporti fra imprese e dipendenti, è degna di nota.
«In Savema il datore di lavoro non è semplicemente “il boss”, il cui rispetto è solo dovuto - e non anche sentiti - ma è una persona che, immedisandosi nelle esigenze dei propri dipendenti, è riuscita a mantenere un atteggiamento che ci ha fatto capire che i rapporti personali fra dirigenti e operai contano qualcosa. Ed è indice di grande serietà poter contare su una dirigenza con la quale si è in grado di instaurare un rapporto di stima reciproca. Nel ringraziarla del pensiero avuto nei confronti dei suoi operai più anziani - scrivono i lavoratori - vogliamo farle sapere che ci hanno colpito le sue parole sul nostro ruolo che ha contribuito alla crescita della nostra azienda. Siamo orgogliosi di appartenere alla grande famiglia della Savema».
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