Il Tirreno

Versilia

Babbo Natale non porta il nuovo ponte girante

di Donatella Francesconi
Babbo Natale non porta il nuovo ponte girante

I certificati antimafia ci sono, va perfezionato il contratto di aggiudicazione del 2012. Domani summit in cantiere

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VIAREGGIO. Sarà lunga...Al momento sembra questa l’unica certezza in materia di lavori al nuovo ponte girante. Che non andrà a sostituire quello vecchio, rimosso e fatto a pezzi, prima dell’arrivo dell’anno nuovo. Lo stop è stato imposto dal commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, che ha chiesto di poter esaminare tutte le carte relative all’intervento, compresi i certificati antimafia di tutte le imprese impegnate sull’opera. Ad oggi - fa sapere Romeo - «la documentazione antimafia è stata acquisita e al momento risulta solo da perfezionare il contratto di aggiudicazione del 2012 con la clausola di tracciabilità dei flussi nonché altra documentazione in corso di verifica».

Che qualcosa non quadrasse, d’altronde, l’aveva segnalato anche il “Tirreno”: due responsabili unici del procedimento (Rup) nelle persone di Riccardo Raffelli e Larisa Troiani, e lo stesso Raffaelli - oltre che Rup e dirigente comunale del settore sotto cui il ponte ricade - anche direttore dei lavori, in violazione della normativa di riferimento. Il nuovo dirigente, Franco Allegretti, al quale il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo ha affidato le deleghe che erano di Raffaelli, ha nominato nuovo direttore dei lavori Antonello Falcioli. E domani si terrà, sul cantiere, il primo incontro ufficiale del dopo-stop. Come confermano al “Tirreno” dalla ditta Maeg di Vazzola (Treviso): «Giovedì alle 9,30 è stata indetta in cantiere, una riunione con il nuovo organico direttivo del Comune di Viareggio per prendere le decisioni operative per la prosecuzione dei lavori. Dopodichè saremo in grado di dare eventuali nuove risposte». Sarà questa l’occasione per fare il punto della situazione con tutte le altre ditte. Intanto, è in corso la verniciatura del ponte, intervento che proseguirà - tempo permettendo - fino a dopo le prime festività dell’8 dicembre. Per quanto riguarda, invece, l’arrivo della maxi gru necessaria per posizionare il nuovo ponte al posto del vecchio, sul Burlamacca, era stata contattata l’impresa “Piccini”, quando - come da cronoprogramma dell’amministrazione Betti - si prevedeva che per l’8 dicembre il ponte potesse essere addirittura riaperto. Oggi, slittati i tempi, si sta cercando la disponibilità di una nuova impresa dotata di gru dello stesso tipo.

Alla domanda su una tempistica precisa, le imprese al lavoro non hanno una risposta. Se non che dipende dal Comune, quando vorrà fare i collaudi. Che non sono poco cosa. Il professionista nominato, l’ingegnere Daniele Lucchesi, nei giorni scorsi ha incaricato un’azienda specializzata per radiografare tutte le saldature. Venerdì scorso, per questo aspetto, è arrivato il via libera del collaudatore e così è potuta avviare la verniciatura.

Prima che il ponte sia davvero utilizzabile, una volta che tornerà al proprio posto, saranno necessari altri collaudi, anche per l’aspetto relativo al funzionamento di apertura della struttura quando sarà necessario per il passaggio delle imbarcazioni. Un meccanismo collaudato in svizzera che fa alzare e girare il ponte fino alla completa apertura.

In attesa che venga definito, dopo l’incontro di domani, un nuovo calendario per terminare i lavori, Franco Allegretti ed il comandante della polizia municipale, Vasco Comaschi - rende noto il Comune - stanno predisponendo il piano di viabilità». Per rendere meno caotica via Regia e salvaguardare un po’ le attività commerciali, Allegretti ha disposto la chiusura dei cantieri che erano stati aperti da Gaia.

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