Sicurezza
Variante della Sarzanese da sbloccare in Provincia
MASSAROSA. Si è tenuta martedì scorso, nei locali della Misericordia di Piano del Quercione, la prima assemblea pubblica, organizzata dal nuovo consiglio di frazione. Punto cruciale della animata...
MASSAROSA. Si è tenuta martedì scorso, nei locali della Misericordia di Piano del Quercione, la prima assemblea pubblica, organizzata dal nuovo consiglio di frazione. Punto cruciale della animata discussione, la famosa variante della Sarzanese, ormai promessa da circa vent'anni e di cui ancora non è stato posato neanche il primo granello di asfalto. Gli abitanti della frazione, giustamente arrabbiati visto che già nel 2012 pareva cosa fatta, hanno protestato a viva voce rincarando ancora una volta la dose sul rischio di abitare in una località che sembra più la tribuna di un autodromo che una tranquillo agglomerato di case sulla strada. Senza contare l'inquinamento acustico ed i fumi di scarico che avvelenano il corpo e la mente. Il presidente Vittoriano Giannecchini e gli altri consiglieri si sono fatti carico della promessa di seguire la vicenda da vicino, intervenendo anche in Provincia dove pare che si sia arenata la pratica. Lo stesso presidente dell’Ente, Stefano Baccelli, in una precedente riunione aveva spiegato che gli stanziamenti, ben 17 milioni di euro, ci sono ma c'è anche un piccolo ostacolo “burocratico” da superare. Perciò proprio per dare la necessaria spintarella, gli abitanti del Piano ed il consiglio di frazione prenderanno contatti con l'amministrazione provinciale per sbloccare questo intoppo, al massimo entro gennaio 2015. E passare alla fase realizzativa per la quale comunque dovranno trascorrere almeno un altro paio di anni. A quel punto, non sarà più possibile tornare indietro.
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