Il Tirreno

Versilia

Inchiesta sul latte artificiale

Liberi gli informatori farmaceutici

Revocati gli arresti per tutti gli indagati, primari compresi

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VIAREGGIO. Tornano in libertà anche i due agenti della Dmf e i primari di Empoli e di La Spezia arrestati, con altri quattordici il 21 novembre, con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta “Medici low cost” condotta dai carabinieri del Nas di Livorno e coordinata dalla Procura di Pisa. Il giudice delle indagini preliminari, Guido Bufardeci ha revocato gli arresti domiciliari per Dario Boldrini, 33 anni, di Pisa, agente parafarmaceutico, dal marzo scorso non più in forza alla Dmf e Valter Gandini, 70 anni, di Pisa, in pensione, ex informatore della stessa azienda, Roberto Bernardini, 57 anni, di Calcinaia, dirigente di pediatria a Empoli e il primario dell’ospedale di La Spezia, Stefano Parmigiani, 57 anni, residente a Parma. I due primari da stamani possono tornare al loro lavoro senza alcuna limitazione interdittiva nella professione o restrittiva della libertà personale. E anche Gandini e Boldrini hanno riacquistato la piena libertà. Erano tornati liberi tra venerdì e sabato i pediatri Roberto Rossi, 62 anni, di Palaia; Eros Panizzi, 61 anni, di Peccioli; Fabio Moretti, 61 anni, di Chianni con ambulatorio a Pontedera; Maurizio Petri, di Cascina con ambulatorio a Navacchio; Marco Granchi, 61 anni, di Pontedera con ambulatorio a Ponsacco; Claudio Ghionzoli, 63 anni, di Pisa con ambulatorio a Navacchio; Luca Burchi, 59 anni, di Volterra, oltre a Renato Domenico Cicchiello, 66 anni, di Livorno, Gian Piero Cassano, 65 anni di Lido di Camaiore, Marco Marsili, 59 anni, di Piombino. Per tutti i pediatri convenzionati con le rispettive Asl territoriali è stata disposta la sospensione dal servizio con l’Azienda sanitaria per 6 mesi.

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