Sicurezza
I sospetti maggiori si concentrano su quattro giovani
VIAREGGIO. Sarebbero quattro i sospettati principali per l’omicidio di Manuele Iacconi. Anche se complessivamente i nomi che compaiono sul registro degli indagati restano una decina, l’attenzione...
VIAREGGIO. Sarebbero quattro i sospettati principali per l’omicidio di Manuele Iacconi. Anche se complessivamente i nomi che compaiono sul registro degli indagati restano una decina, l’attenzione degli inquirenti si sarebbe focalizzata sui nomi di quattro ragazzi che - nella barbara aggressione della notte di Halloween in via Coppino - avrebbero avuto un ruolo preponderante. Nei loro confronti l’ipotesi accusatoria che si profila è quella di omicidio, mentre per gli altri giovanissimi coinvolti nella vicenda le responsabilità sarebbero più legate ad un favoreggiamento nei confronti dei responsabili.
Intanto ieri mattina la polizia ho convocato in commissariato Ghandi Brianij, il titolare kossovaro del Balkan Food di via Coppino che domenica ha dichiarato al Tirreno che ad uccidere Manuele Iacconi non sarebbe stato il diciassettenne che ha confessato, bensì un altro giovane. I poliziotti hanno voluto ulteriori spiegazioni sulla dinamica di quanto accaduto di fronte alla paninoteca di Ghandi e gli hanno mostrato alcune foto proprio per cercare di individuare i personaggi coinvolti nella vicenda e attribuire ad ognuno di loro le responsabilità.
Nei prossimi giorni, intanto, potrebbero essere nuovamente ascoltati anche altri testimoni diretti del brutale pestaggio. Non è escluso, inoltre, che sia dalla Procura del Tribunale per i minori di Firenze (pm Benedetta Parducci) che dalla Procura di Lucca (pm Sara Polino) possano essere chieste al gip delle misure cautelari nei confronti dei principali protagonisti del delitto.
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