Lutto
Caso Romanini, parla l’ex socio sequestrato
In aula Loreno Dalla Valle: accusa l’imprenditore camaiorese di averlo ricattato con un video hard
CAMAIORE. Parlerà oggi in tribunale a Lucca Loreno Dalla Valle, uomo d’affari italo-finlandese ed ex socio dell’imprenditore camaiorese Roberto Romanini. Che ha contribuito a mandare a processo con le sue pesantissime accuse, in primis il sequestro di persona a scopo di estorsione.
Dalla Valle è uno dei personaggi del mosaico che gira intorno a Roberto Romanini, secondo la Procura mandante dell’omicidio del cugino Stefano (avvenuto nel febbraio del 2011). Proprio per questa vicenda Romanini è finito sotto inchiesta, e vedrà discutere la richiesta di rinvio a giudizio a suo carico nell’udienza del 29 ottobre.
Per quanto riguarda, invece, la vicenda dei rapporti tra Dalla Valle e Romanini, l’imprenditore italo-finlandese afferma di essere stato sequestrato nel 2006 in un casolare sulle colline di Camaiore. Lo scopo era quello di estorcergli un contratto da 3,5 milioni di euro, che avrebbe regalato a Romanini l’esclusiva del mercato dei funghi del nord Europa. Il sequestro avrebbe avuto connotati inquietanti, con minacce di vario genere e percosse, dietro esibizione anche di una pistola. Tra l’altro - sempre secondo le accuse di Dalla Valle - uno dei motivi che avrebbe dovuto spingerlo a firmare il contratto sarebbe stato un video hard, che fu girato durante un incontro - avvenuto nello stesso casolare - tra l’uomo d’affari e una prostituta. Video di cui l’avvocato Maurizio Tonnarelli, legale di Romanini, ammette l’esistenza: «Ma non c’era alcuno scopo di estorsione», dice. In parole povere, secondo la difesa si trattava di un video girato «su richiesta dello stesso socio».
L’indagine su questa vicenda fu molto complessa: lo stesso Dalla Valle scappò a Milano perché - disse - temeva per la sua famiglia. Fu anche denunciato, a sua volta, da Romanini per truffa, venendo poi assolto. La squadra mobile della questura di Lucca ha ripercorso tutti i passaggi, ricontattando di nuovo Dalla Valle, e il lavoro dei poliziotti ha portato a un clamoroso arresto di Romanini, avvenuto nella sua villa nel febbraio del 2013. Guarda caso a due anni dal delitto del cugino Stefano. Come detto, quest’ultima vicenda tornerà in aula il 29 ottobre, con l’udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio dell’imprenditore camaiorese, accusato di aver pianificato il delitto.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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