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Betti-Lunardini: lite sul dissesto

Betti-Lunardini: lite sul dissesto

L’ex sindaco annuncia querela. Il governatore Rossi lancia un appello alla sinistra

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VIAREGGIO. La Giunta Betti vota il dissesto e, in attesa del consiglio comunale di giovedì 2 i toni della politica si fanno roventi. Lo stesso sindaco “posta” sulla pagina Facebook istituzionale il proprio stato d’animo: «Non vi nascondo la rabbia di aver votato questo provvedimento perché certifica il baratro in cui ci ha lasciato l'amministrazione precedente, con la sua maledetta finanza creativa. Vi assicuro però che farò tutto il possibile perché i responsabili di quanto è successo siano individuati e paghino: è facile fare il sindaco, spendendo e spandendo, ma lasciando buchi di bilancio ai propri successori ed ai futuri figli di questa città».

I commenti che si susseguono non sono teneri con la politica tutta che ha governa la città negli ultimi quindici anni. E Luca Lunardini, primo cittadino dal 2008 al 2012, non prende tempo: «Come comune cittadino mi vedo costretto, senza alcun piacere, a tutelare la mia immagine e la mia persona, nei modi che sono possibili ad ogni cittadino di questa nostra sofferente ma amata Repubblica. Ho pertanto incaricato il mio legale, avvocato Sandro Guerra del Foro di Firenze, di intraprendere ogni azione che difenda la mia persona da ogni insinuazione come quelle oggi lette sulla pagina facebook del sindaco». Nel merito della questione conti del Comune, Lunardini così si esprime: «Se mai avessi commesso personali errori amministrativi (mi permetto di ricordare tutti da dimostrare e non certo da chi governa questa città da quasi due anni) questi potrebbero essere imputabili solo a quell'eccessivo rispetto e disponibilità verso gli altri che, forse anche giustamente, mi è sempre stato cortesemente rimproverato. Ma davvero mai per cattiva volontà e meno che mai per personale interesse. E credo che il mio esser entrato in politica in "punta di piedi" e ancor più, il mio esserne uscito, in altrettanta (anzi, se possibile, ancor maggiormente) "punta di piedi", lo dimostri senza bisogno di ulteriori inutili parole».

Da ieri sera, sulle manovre incorso nel centrosinistra viareggino diviso tra chi vuole che Betti si dimetta al voto del dissesto e chi no, risuona la voce del presidente della Regione, Enrico Rossi: «Va fatta battaglia: la sinistra deve portare Viareggio fuori dall’attuale situazione drammatica. Questo è il messaggio che mi sento di dare». E - ha aggiunto il presidente Rossi - «io sono qui con il mio sostegno». (d.f.)

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