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Versilia

Il centrodestra si compatta e non esclude le primarie

Il centrodestra si compatta e non esclude le primarie

Mallegni all’assemblea di FI: ripartiremo uniti cancellando divisioni e divergenze se il candidato non sarà condiviso lo sceglieremo con un voto di coalizione

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PIETRASANTA. Uno sguardo al passato, «ripartiremo uniti cancellando ogni divisione e divergenza», ed uno al futuro, «se il candidato non sarà condiviso, ricorreremo alle Primarie già nel mese di novembre». Dopo anni di litigi e veleni, Forza Italia, in vista delle amministrative 2015, va oltre lo steccato del rancore, anche personale e vara un percorso elettorale «che impegni tutte le forze moderate, civiche e politiche che si sentono alternative all'attuale modo di amministrare. Siamo quindi aperti a qualsiasi soluzione seria e competente tale da garantire un governo alla nostra città. Abbiamo il dovere di offrire ai cittadini un'alternativa credibile e seria a un modo di amministrare che in questi ultimi anni ha condotto Pietrasanta sull'orlo del disastro economico, finanziario e sociale» sintetizza il coordinatore Alberto Giovannetti a chiosa di un documento sottoscritto, fra gli altri, da Alessandro Alessandrini, Paola Brizzolari, Gabriele Marchetti, Stefano Tessari che con il gruppo storico di FI - Mallegni&co per intendersi - avevano da tempo chiuso ogni tipo di relazione.

«Ma questo appartiene al passato: oggi si riparte tutti insieme. Abbiamo maturato la convinzione che uniti si può vincere - sottolinea Massimo Mallegni che non farà il candidato sindaco - l’ho detto e ripetuto: non sarà il sottoscritto a guidare la coalizione. Se sarò in lista? C'è tempo per parlarne. E comunque abbiamo già diversi potenziali candidati, uomini e donne: non escludiamo neppure primarie di coalizione nell'ipotesi in cui non si raggiunga entro il 30 ottobre - il congresso pietrasantino è fissato per novembre - una soluzione unitaria».

E al rilievo che di volti nuovi, ad oggi - fatta eccezione per il papabile Daniele Mazzoni - non se ne vedano molti sul fronte del centrodestra, scatta la replica dello stesso Mallegni. «Volti e nomi nuovi ci sono e verranno fuori al momento opportuno: non sarà una riproposizione del passato». «Fermo restando - fa notare Giovannetti confermato nel ruolo di coordinatore - che FI é un partito che ha fatto la storia degli ultimi 20 anni della nostra città. Nel 2006 con gli ingiustificati arresti dei nostri amministratori si é scritta una delle peggiori pagine della storia d'Italia: oggi a 8 anni di distanza quelle persone sono un esempio di onestà correttezza e capacità amministrativa. Da lì si deve ripartire per tornare a far sperare famiglie e imprese. Con una riduzione, entro 3 anni, della pressione fiscale e una rivisitazione del regolamento urbanistico fra le priorità del programma».

Luca Basile

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