Attenzione
Niente telecamere accese nelle piazze del centro
Il Comune promette che entro la prossima settimana saranno definite le formalità necessarie a garantire la sorveglianza di notte in centro e al pontile
PIETRASANTA. Piccoli vandalismi fra amici e sistema di videosorveglianza in cronico ritardo. Riepilogo delle puntate precedenti: dopo un’estate trascorsa fra gesta idiote sotto il cielo stellato nel centro storico - su tutte la lancia spezzata al centauro di Mitoraj - e i danni dalle parti del pontile, la giunta Lombardi aveva “tuonato” con il varo della tolleranza zero e l'installazione di telecamere di sorveglianza in diverse sedi del territorio. Siamo però ai titoli di coda del mese di settembre e l'occhio lungo dell’obiettivo, all'interno delle mura cittadine così come a Marina non è ancora operativo.
Per carità, gli ingorghi burocratici rendono tutto complicato e quindi una volta recuperati i soldi necessari serve avviare un iter di affidamento che ha i suoi tempi. Ad oggi, però, e questo è un dato di fatto, sia in piazzetta del Centauro che in piazza Duomo che ancora in piazza Carducci - tre nervi scoperti' della movida notturna cittadina - delle telecamere non c'è traccia.
«È questione di giorni: entro la prossima settimana le formalità saranno espletate» fanno sapere dal Comune. Una volta affidati i lavori alla ditta incaricata, il sistema di controllo entrerà definitivamente in funzione. Tempi previsti? Due, forse tre settimane. Non di più, è l'auspicio.
Ci sono però altre due zone dove la video-sorveglianza è andata in tilt: ci riferiamo al Terminal bus e ancora al pontile di Tonfano. Anche in questo caso la sostituzione con una nuova impiantistica è in dirittura di arrivo, però intanto il tempo passa e ciclicamente, in particolare proprio a Tonfano, sempre zona pontile, l’inciviltà è spesso protagonista. Funziona, invece, piuttosto bene, la telecamera di piazza Statuto.
Fin qui il Comune che, pur con il fiato grosso, si mette in movimento per arginare micro-criminalità e annessi a margine. C’è poi un altro capitolo, sempre relativo alla video-sorveglianza, che riguarda i privati: per capirsi il numero delle attività, del centro città e non solo, che si affidano alla telecamere, a quanto pare è abbastanza contenuto. Perché? Forse c’è poca voglia, o forza, di investire, forse ancora perché si ritiene che il fine, in questo caso, non giustifica i mezzi. La verità è che stante un organico ridotto all'osso per le forze dell’ordine presenti sul territorio, il ruolo strategico della videocamera, sembra farsi sempre più significativo. Anche se la delinquenza, spicciola o meno e il vandalismo, non sembra conoscere limite.
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