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La giunta approva il dissesto di Viareggio

La giunta approva il dissesto di Viareggio

Ora tocca al consiglio comunale, convocato per il 2 ottobre, votare la dichiarazione che rende ufficiale il provvedimento

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I conti del Comune di Viareggio sono al dissesto: la Giunta del sindaco Leonardo Betti (Pd) ha approvato la delibera che il 2 ottobre il consiglio comunale è chiamato a votare, dichiarando - appunto - il dissesto ufficialmente. L’Ente - si legge nelle motivazioni - «si trova in una grave situazione di squilibrio strutturale e continuato del bilancio con l’impossibilità di garantire i servizi fondamentali» e la «gravità della situazione economica-finanziaria richiede l’adozione di provvedimenti idonei a ripristinare gli equilibri di bilancio presenti e futuri e l’avvio di una corretta gestione finanziaria al fine di interrompere il progressivo peggioramento dei conti. A questo si somma: il quadro delle società partecipate (18) le cui difficoltà «si sono scaricate in passato e si scaricheranno in futuro sul bilancio comunale», come scrive la relazione del ministero dell’economia, atto finale dell’ispezione dello stesso Mef; l’impossibilità di una proposta di bilancio preventivo 2014 «perché sussistono squilibri di carattere strutturale che non permettono la sua corretta elaborazione», come scrivono i revisori dei conti del Comune; il disavanzo accertato di oltre 53 milioni come da bilancio consuntivo 2013 che è già diventato 86 milioni e 576.016 euro e molti altri aspetti approfonditi nel dettaglio nella corposa relazione del ragioniere capo Salvatore Santoro ed in quella del Collegio dei revisori (Limberti, Pucci. Suriano).

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