Il dolore
Vannozzi: la delibera sana ciò che è abusivo
Il presidente del Comitato Passeggiata risponde alle critiche degli esercenti in materia di nuovi gazebo
VIAREGGIO. «La trattativa per la nuova delibera sulle verande della Passeggiata non è stata fatta con il Comune ma con la Soprintendenza di Lucca per il tramite del Comune che ha fatto da calmieratore delle limitazioni che la Soprintendenza voleva imporre alla Passeggiata»: interviene così Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata 2000, dopo le proteste dei gestori dei pubblici esercizi del tratto dal Molo a piazza Mazzini. « E dobbiamo veramente ringraziare - continua Vannozzi - l'assessore Romanini ed i tecnici Bertuccelli e Gemignani per il grande impegno profuso ed i frequenti viaggi a Lucca per trattare con la Soprintendenza e limitare i danni che sarebbero derivati dall'applicazione della delibera 320/12». Ciò detto, Vannozzi sottolinea: «La trattativa non è stata fatta da me, ma dal Comitato della Passeggiata rappresentato da alcuni commercianti, anche della zona a sud di piazza Mazzini, in forza di un mandato del consiglio direttivo del Comitato e dell'assemblea disertata da buona parte di coloro che ora si lamentano. Anzi quelli che disertano le riunioni sono quelli che lanciano le accuse più pesanti e fanno basse insinuazioni. Anche le successive assemblee in cui si parlava dell'argomento furono disertate da coloro che dicono di non avere mai tempo da dedicare ai problemi comuni. Tanto questi personaggi pensano solo alla propria pancia e, in nome della vecchia 320/12, mettono in campo un patetico tentativo di resuscitarla per far piacere ai propri amici». Vannozzi si sofferma sulle novità introdotte dal nuovo provvedimento che l’amministrazione dovrà portare in approvazione. «I dehors con i saliscendi e l'ombrellone hanno la stessa funzionalità, impermeabilizzazione e resistenza di un gazebo con il duplice vantaggio di costare di meno del gazebo previsto dalla 320/12 e di godere di una riduzione di oltre il 35% sulla tassa di occupazione suolo pubblico. Chi vuole può presentare alla Soprintendenza un progetto diverso da quelli previsti, ottenere l'ok e montare quello che vuole; le occupazioni di suolo pubblico che molti locali stanno facendo, da anni, abusivamente (le occupazioni oltre 5 metri in profondità in senso mare-monti), vengono sanate dalla nuova delibera che le permetterà; l'occupazione dell'area d'incrocio delle occupazioni sulla Passeggiata e sulle traverse, abusiva fino ad ora, verrà concessa; le occupazioni con sedie e tavoli al di fuori del frontale della propria attività, finora vietate (quelle in essere sono abusive), verranno concesse previo accordo col confinante».
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