Il Tirreno

Versilia

Passerella in ritardo: slitta la chiusura del ponte girante?

di Claudio Vecoli
Passerella in ritardo: slitta la chiusura del ponte girante?

Il ponticello pedonale e ciclabile sul Burlamacca non è pronto: oggi la decisione su un mini rinvio dell’inizio del lavori

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VIAREGGIO. L'operazione ponte girante potrebbe slittare di qualche giorno. Annunciato per lunedì mattina - con tanto di cartelli stradali già posizionati - il D-Day dell'inizio lavori potrebbe essere posticipato a metà della prossima settimana. Motivo? Per lunedì non sarà ancora pronto il ponte pedonale e ciclabile all'altezza delle Mantellate che collegherà il centro città alla Darsena nei sessanta giorni di chiusura del ponte girante. E partire con il cantiere senza l'unica vera opera di supporto prevista per alleggerire i disagi (sia pure soltanto per pedoni e biciclette) sarebbe davvero un pessimo debutto.

La scelta su un mini rinvio della chiusura del ponte girante - dopo che ieri mattina si è tenuto in Comune un primo vertice per fare il punto della situazione - sarà presa quest'oggi, quando l'assessore ai lavori pubblici Romanini e i tecnici comunali si rivedranno per prendere le decisioni definitive. Ma la speranza di vedere montato il ponte pedonale e ciclabile entro lunedì è ormai definitivamente tramontata. La ditta alla quale si è affidato il comune per l'affitto del ponticello dopo che è stato deciso di non utilizzare la vecchia passerella del Molo ha chiesto qualche giorno in più di tempo per reperire la struttura (si parla del 2-3 ottobre). E così la Capitaneria di Porto non ha ancora ricevuto le indicazioni precise necessarie per adottare la delibera di sgombero del tratto di banchina dove dovrà essere montato il ponticello. Risultato: o si rinvia almeno a metà settimana la chiusura del ponte girante oppure già nei primi giorni della nuova viabilità (quelli certamente più problematici) sarà caos totale anche per pedoni e biciclette.

Fra l'altro il ponte provvisorio pedonale e ciclabile non sarà a costo zero. Scartata l'ipotesi di utilizzare la vecchia passerella del Molo (gli stessi tecnici comunali hanno bocciato l'idea sia per le pessime condizioni del ponte, sia perché di misure non adeguate all'attraversamento del canale Burlamacca in quel punto), per affittare una struttura adatta il Comune dovrà pagare circa quarantamila euro. Visti anche i costi tutt'altro che irrisori, far partire i lavori al ponte senza la passerella avrebbe ancor più il sapore della beffa.

Resta inoltre da capire se, in attesa di conoscere il giorno esatto della chiusura del ponte, saranno adottati anche altri provvedimenti di viabilità per quello che riguarda le auto e i mezzi pesanti. Al momento, infatti, quasi tutto il traffico di chi utilizzava il ponte girante graverà sul ponte di Pisa e sul ponte che collega la stazione vecchia alla via Burlamacchi. E se non verranno prese contromisure per rendere più fluidi i flussi del traffico lungo la via Coppino (come ad esempio disinserire il semaforo fra la via Coppino e le vie dei Tigli e Oberdan), nelle ore di punta si rischia la paralisi.

Forse qualche giorno in più per poter riflettere, alla fine, potrebbe non guastare...

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