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Al via a marzo la mostra di Mitoraj salta quella di Sgarbi

Al via a marzo la mostra di Mitoraj salta quella di Sgarbi

PIETRASANTA. Il vernissage è in agenda fra il 20 febbraio e il primo marzo e sarà un’inaugurazione che, ancora una volta, riproporrà «il nome di Pietrasanta al centro dell'attenzione mediatica...

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PIETRASANTA. Il vernissage è in agenda fra il 20 febbraio e il primo marzo e sarà un’inaugurazione che, ancora una volta, riproporrà «il nome di Pietrasanta al centro dell'attenzione mediatica nazionale e non solo»: Parole del sindaco Domenico Lombardi relative alla mostra del 2015 incentrata sulla figura e le opere di Igor Mitoraj. «Esposizione di sculture e tele che proseguirà per tutta l'estate e che coinvolgerà il centro storico nella sua interezza, per intendersi non solo piazza Duomo e il Chiostro, ma anche altre nicchie all’interno delle mura cittadine. Ovviamente i dettagli vanno ancora definiti con il maestro Mitoraj, ma il nostro obiettivo è quello di proporre un appuntamento di grande impatto artistico, come del resto la caratura dello stesso Mitoraj presuppone».

Mostra che, a differenza di alcune voci e sussurri insistiti, non sarà a pagamento per quanto riguarda gli accessi negli spazi chiusi. «Assolutamente no: la nostra idea, in tal senso, è sempre stata chiara: rendere le mostre visitabili da tutti. Senza alcun biglietto o balzello da pagare. È una scelta ed un modo di vedere la cultura in cui crediamo da sempre, anche se presuppone, a carico della macchina organizzativa e del Comune, sacrifici importanti» sottolinea Lombardi.

Il centro storico nel nome di Mitoraj stravolgerà, di fatto, la programmazione artistica 2015. «La rassegna dedicata a Bigi è stata programmata per il mese di settembre, mentre per quanto riguarda la mostra con protagonisti gli artigiani pietrasantini dovrebbe essere in calendario a dicembre, ma è una questione - precisa Lombardi - che dobbiamo ancora affrontare».

Non si farà, invece, un’altra mostra di presumibile ampio richiamo come quella dedicata agli artisti siciliani, curata da Vittorio Sgarbi. Esposizione che, dopo Favignana, sbarcherà all'Expo di Milano. «Erano stati avviati contatti importanti, ma poi non è stato possibile dare seguito, anche e soprattutto per motivi di costi che oggi non ci possiamo permettere. Ma il dialogo con Sgarbi - chiosa Lombardi - era e resta, da parte nostra, aperto».(l.b.)

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