Attenzione
Agevolazioni a rischio per 25mila disoccupati
C’è tempo fino al 30 settembre per rinnovare l’iscrizione ai Centri per l’impiego Chi non lo fa sarà cancellato dalle liste e perderà gli aiuti per i senza lavoro
VIAREGGIO. A partire dal 1° ottobre oltre 25mila cittadini della Versilia rischiano di perdere lo status di disoccupati e con esso tutte le agevolazioni che tale condizione giuridico-amministrativa si porta dietro: sgravi fiscali per chi li assume, esenzione dai ticket sanitari, agevolazioni sulla Tari, sconti per asili, mense scolastiche, contributi per l'affitto, punti nelle graduatorie per l’accesso alle case popolari e via discorrendo. Lo tsunami che cancellerà tutte queste agevolazioni per migliaia di persone è atteso per il prossimo mercoledì. Per salvarsi c’è tempo fino al 30 settembre: basta andare al Centro per l’impiego e rinnovare la propria iscrizione nelle liste della disponibilità al lavoro. Ma il tempo, come detto, stringe.
L’avviso. Qualche settimana fa la provincia di Lucca aveva diramato un comunicato per mettere in guardia i disoccupati storici da quanto sta per accadere: "Tutti gli utenti iscritti ai Centri per l'impiego provinciali prima del 1° gennaio 2014 sono invitati a ripresentarsi agli sportelli di competenza entro il 30 settembre 2014 per aggiornare la dichiarazione dello stato di disoccupazione e sostenere il colloquio di verifica. In caso contrario, infatti, gli uffici procederanno alla cancellazione dallo stato di disoccupazione con perdita della anzianità eventualmente maturata. Inoltre una nuova iscrizione ai Centri per l'Impiego sarà possibile soltanto dopo 12 mesi dalla data di cancellazione". Semplice e chiaro. I motivi per preoccuparsi c'erano tutti, ma in molti probabilmente hanno sottovalutato la portata dell'avviso: «Figurati se perdo una mattina al Centro impiego, tanto non mi chiamano mai per un lavoro», avranno pensato molti di coloro che sono già iscritti.
Cosa si perde. Ma gli scettici del collocamento dimenticavano un altro aspetto, che probabilmente sta loro molto più a cuore: insieme allo status di disoccupato rischiano di perdere una lunga serie di agevolazioni, detrazioni, incentivi messi in campo da Comuni, Province e Regione per aiutarli in attesa che ritrovino un’occupazione. Fare un elenco preciso di queste misure è difficile, perché sono diverse da ente a ente, e si dividono tra più assessorati. «La prima cosa che viene meno – spiegano dai Centri per l’impiego – sono le detrazioni fiscali in favore delle aziende che assumono persone iscritte nelle liste da almeno 24 mesi. È un modo per incentivare la collocazione dei disoccupati. Se non si rinnova l’iscrizione entro il 30 settembre si perde anche l’anzianità maturata e non ci si potrà riscrivere prima di 12 mesi. In secondo luogo vengono meno le esenzioni dai ticket sanitari».
Ci sono poi le misure messe in piedi dai Comuni: a Camaiore, ad esempio, i disoccupati hanno diritto al contributo per l’assistente sociale, alle agevolazioni sulla Tari, ai voucher di lavoro, ai contributi per l’affitto e a degli sconti sui servizi a domanda individuale (mensa scolastica, trasporti e supporto educativo se figlio disabile).
I numeri. Quante sono le persone che rischiano la cancellazione è difficile quantificarlo con certezza. Di sicuro un numero spropositato che forse neppure Regione e Provincia avevano preventivato. In totale gli iscritti alle liste di disoccupazione dei Centri per l’impiego della Versilia sono 33.520. Si stima che di questi circa 6mila si siano iscritti dopo il 1° gennaio e che qualcun altro abbia risposto all’avviso diramato dalla Provincia e abbia già rinnovato l’iscrizione. Ne restano 20-25mila, sono i disoccupati che rischiano la cancellazione.
@Parrini77
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