Sicurezza
Le palme della Passeggiata uccise dal punteruolo
La denuncia fotografica e una domanda per l’assessore all’Ambiente Fruzza: che intende fare?
VIAREGGIO. Ha preso piedi e macchina fotografica e se n’è andato in giro per la città ad immortale quello che in tanti segnalano da giorni: lo stato delle palme della città, che sono uno dei simboli in particolare della Passeggiata viareggina. Daniel Griva è il coordinatore del Movimento cittadini, che in consiglio comunale è rappresentato da Massimo Baldini. «Che l'assessore Fruzza non sia una persona particolarmente attenta alla cura del verde urbano, è cosa facilmente intuibile - scrive Griva, allegando le foto che pubblichiamo in questa pagina - facendosi un giro per la nostra città e in particolare lungo il viale a Mare e la Passeggiata».
Le palme gridano vendetta. E siccome sono mute, lo fa Griva e con lui il “Tirreno”. Morte. Con ciò che resta penzolante tristemente. Ai piedi delle stesse, spesso (il maltempo dei giorni scorsi ha dato il colpo di grazia) i resti macabri di un verde che non è più.
«Il punteruolo rosso - continua Griva - si trova nel centro di Viareggio, coccolato dai comfort causati dal disinteresse cronico di questa amministrazione e dopo aver divorato molte delle palme presenti le lascia perfettamente secche, inutili. Ma è possibile che l'assessore non abbia pensato ad attuare un piano d'intervento preventivo affinchè le palme ancora sane non venissero colpite dal parassita? Il nostro Movimento, da sempre vicino e sensibile ai problemi reali della nostra città, ritiene indispensabile adottare tempestivamente un provvedimento di censimento che consenta di individuare le palme infette, procedendo alla loro distruzione, al fine di scongiurare il divulgarsi dell'infestazione». Anche perché tenerle così è uno spettacolo indecente. «È assolutamente necessario - segnala Griva - intraprendere una campagna di prevenzione, prendendo esempio da Comuni a noi vicini, dove si è evitato il proliferarsi del temuto punteruolo rosso...D'altronde è risaputo: “prevenire è meglio che curare”». Il Movimento che Daniel Griva rappresenta chiede quali interventi sono stati adottati e quali nell'immediato si intendono adottare per debellare il punteruolo rosso».
A questa domanda andrebbe aggiunta quella relativa a chi provvederà a rimuovere tutte le piante, palme comprese, che sono a terra a causa della tromba d’aria della scorsa settimana e che giacciono in piazza Dante, in piazza D’Azeglio, in pineta e un po’ ovunque avvolte dal nastro bianco e rosso, uno dei simboli - questo sì - della città. (d.f.)
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