Il dolore
E il palio si giocherà a... scacchi viventi
Sabato sera la prima sperimentale in piazza Matteotti Ma la gara potrebbe presto rientrare fra le prove ufficiali
QUERCETA. Quando sulla scacchiera, al posto del cavallo, compare un asino è il segno che il Palio dei Micci è pronto per un nuovo passo in avanti. Sabato infatti alle 20.30 si terrà in piazza Matteotti a Querceta la prima partita di scacchi viventi della storia della Versilia e i figuranti che si muoveranno sulla "scacchiera gigante" realizzata per l'occasione saranno proprio i contradaioli di Leon d'Oro, Madonnnina, Ponte e Ranocchio che vestiranno i loro abiti storici con i colori della contrada di appartenenza: è questo il prodotto finale di una sinergia tra la Pro Loco di Querceta e il Circolo Scacchistico della Versilia iniziata ormai già da qualche mese.
Un evento storico e unico nel suo genere, tanto che nelle altre manifestazioni simili in Italia non si gioca una vera partita ma si rappresenta una gara già disputata in passato: sabato invece ad ogni contrada verrà assegnato (con un sorteggio) un giocatore del Circolo e si giocheranno "in diretta" le due semifinali (Leon d'Oro - Ponte e Madonnina - Ranocchio) e la finalissima. «Per noi del Circolo, che da più di 20 anni operiamo sul territorio - spiega il presidente Carlo Menchetti - l'occasione di collaborare a stretto contatto con la Pro Loco è da cogliere al volo per avvicinare il gioco degli scacchi alla tradizione del Palio. Questo di sabato infatti vuole essere un po' una "prova generale" per un progetto più grande in futuro: magari già dal prossimo anno, se la risposta sarà buona, gli scacchi viventi potrebbero entrare a pieno titolo tra le competizioni del Palio dei Micci. Ovviamente in quel caso a giocare sarebbero i contradaioli stessi, che il Circolo si offrirà di istruire in merito al gioco».
Una iniziativa interessante dunque, promossa con calore anche dal comune di Seravezza. «Il lavoro che sta svolgendo la Pro Loco insieme alle associazioni è eccellente - dichiara l'assessore al turismo Riccardo Biagi - e noi ci auguriamo che continui e che anzi sia da esempio: per Querceta questi eventi in piazza sono certamente un bene, anche per i commercianti del luogo che hanno un ritorno di attenzione e di immagine».
Soddisfatto il presidente Pro Loco Franco Burroni, che in merito al futuro non esclude nulla. «Se diverrà una gara del Palio - commenta - potremmo svolgere magari più partite coinvolgendo, perché no, anche altri comuni della Versilia come Pietrasanta e Forte per poi svolgere a Querceta la finalissima. Sono tutte idee in cantiere; intanto vediamo come reagirà il pubblico sabato».
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