Rifiuti speciali interrati per fare un parcheggio
Sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato il piazzale dove venivano scaricati abusivamente i materiali derivanti da demolizioni edili: aperta un’inchiesta
VIAREGGIO. Utilizzavano come riempimento per realizzare un parcheggio il materiale derivante da demolizioni edili. Il tutto ovviamente senza alcuna autorizzazione e senza alcuna cautela circa la natura dei rifiuti speciali che così finivano per contaminare il territorio. Per questo il cantiere edile - gli inquirenti non hanno voluto specificare in quale zona di Viareggio si trova - è stato sottoposto a sequestro.
Il provvedimento è scattato al termine di un controllo mirato svolto dal nucleo investigativo del Corpo forestale dello Stato insieme all’Asl dopo avere ricevuto circostanziate segnalazioni circa l’abuso in atto. La sorveglianza sul cantiere si è protratta per alcuni giorni e, anche grazie all'impiego di tecniche investigative d'avanguardia, si è accertato che alcuni materiali provenienti da demolizioni edili del circondario venivano appunto abusivamente trasportati e scaricati in un’area destinata alla realizzazione di un vasto piazzale privato, per poi essere riutilizzati a scopo di riempimento, con livellamento del piano di campagna. Dopo aver accertato la natura del materiale di scarico, costituito da rifiuti speciali non pericolosi, il Corpo forestale dello Stato ha elevato al contravventore una sanzione amministrativa di alcune migliaia di euro e ne ha segnalato il nominativo all'autorità giudiziaria, per gestione illecita di rifiuti speciali.
I primi risultati così ottenuti hanno però reso necessario approfondire gli accertamenti sul piazzale in corso di realizzazione, per verificare se il conferimento illecito rilevato fosse solo un fatto occasionale oppure costituisse una prassi consolidata di cantiere. Grazie alla disponibilità dei titolari delle opere e in contraddittorio tra le parti, sono stati effettuati scavi mirati per verificare la qualità e il tipo dei materiali che costituivano la massicciata del piazzale. Da una prima osservazione il riempimento è risultato costituito da uno spesso strato di rifiuti speciali, che sembrano provenire in gran parte da demolizioni edilizie. Immediatamente posta sotto sequestro giudiziario, l'area soggetta a sversamento abusivo di rifiuti è a disposizione della procura che avviando l’inchiesta potrà verificare le effettive caratteristiche del materiale impiegato e scongiurare, tramite analisi di dettaglio, l'eventuale presenza di rifiuti pericolosi per la salute umana.
«Nel nostro territorio - spiega il comandante provinciale della Forestale Maurizio Folliero - sono frequenti irregolarità nella gestione dei rifiuti, con evidenti rischi per la salubrità dell'ambiente e gravi illeciti amministrativi e penali. Il Corpo forestale dello Stato rammenta che i prodotti derivanti dalle demolizioni edili non possono essere impiegati per massicciate e riempimenti ma vanno conferiti solo agli appositi centri di raccolta autorizzati».
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