Sicurezza
A lezione di storia e di satira
Studenti delle medie Guidi in vista alla mostra sulla Grande Guerra
FORTE DEI MARMI. Si può imparare la storia, quella tragica della Prima Guerra Mondiale di cui ricorre il Centenario, attraverso testimonianze particolari del tutto particolari come i disegni satirici, e le opere caricaturali che i grandi artisti, allora solo giovani soldati al fronte, realizzarono tra il 1914 e il 1918? La risposta è sì, anzi, si finisce così con lo scoprire, meglio che su un libro di storia, come certi eventi abbiano infiniti risvolti personali e altrettanto infiniti drammi da narrare. È quanto accaduto ieri (e si ripeterà stamani con altre classi) agli alunni delle terze classi della Scuola secondaria di primo grado “Ugo Guidi” di Forte che hanno visitato la mostra “La Danza macabra della Grande Guerra” al Museo della Satira e della Caricatura al secondo piano del Fortino. Accompagnati dagli insegnanti Cinzia Dotti e Marco Maffei, i ragazzi, sotto la guida dei curatori del Museo, Franco Calotti e Cinzia Bibolotti, hanno potuto così ammirare i dipinti e i disegni caricaturali e satirici esposti, firmati dai più grandi artisti dell’epoca (da Sironi e Viani, da Scalarini a Galantara tanto per fare dei nomi) e ascoltare una lezione fuori programma sulla I Guerra Mondiale e sul significato di queste importanti opere, destinate perlopiù ai giornali, realizzate con fini didascalici o di propaganda e anche per sollevare il morale delle truppe impegnate nel conflitto.
La chiusura della mostra è stata posticipata al 4 novembre e fino al 30 settembre ( poi l’orario cambierà di nuovo) rimarrà aperta tutti i giorni al seguente orario: dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 20, il venerdì e il sabato ore 16-20 e 21- 23, la domenica 10-13 e 16-20 e 21-23.
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