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Versilia

A lido dal 10 ottobre

Camaiore “scippa” a Viareggio anche il polo sulla spiaggia

LIDO DI CAMAIORE. E tre. Dopo la corsa ciclistica Firenze-Mare, dopo il Festival Gaber, anche la Polo Beach Cup abbandona Viareggio per spostarsi nella vicina Camaiore. Anzi, a Lido di Camaiore,...

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LIDO DI CAMAIORE. E tre. Dopo la corsa ciclistica Firenze-Mare, dopo il Festival Gaber, anche la Polo Beach Cup abbandona Viareggio per spostarsi nella vicina Camaiore. Anzi, a Lido di Camaiore, volendo esser pignoli. Perché proprio qui, sull’arenile antistante Villa Ariston, si daranno battaglia i grandi campioni del polo da spiaggia dal 10 al 12 ottobre.

La sesta edizione della Polo Beach Cup passerà così alla storia per i profondi cambiamenti. Fino allo scorso anno si svolgeva a Viareggio, nel tratto di spiaggia davanti al Principe di Piemonte. «A giugno qualcuno ci dava per spacciati, e invece ripartiremo da Lido di Camaiore con nuove prospettive», spiega l’ideatrice Patrizia Lencioni. Oltre al patrocinio dei Comuni della costa versiliese – Camaiore, Forte dei Marmi, Pietrasanta e anche l’abbandonata Viareggio – la Polo Beach Cup godrà anche di quello di Regione e Provincia. Senza dimenticare l’appoggio della Federazione Italiana Sport Equestri, tant’è che quella versiliese è l’unica manifestazione di polo beach in Europa accreditata dalla Fise.

Per Lencioni il patrocinio da Firenze e Lucca segna l’inizio di una nuova vita per la sua creatura: «In questo modo diventa un evento fatto sul territorio per il territorio che rappresenta uno dei nostri migliori biglietti da visita. Negli stessi giorni della Polo Beach Cup ci sarà poi una regata velica e dunque il pubblico potrà godersi lo spettacolo di una partita di polo a filo dell’acqua, proprio di fianco alle barche». Camaiore accoglie a braccia aperte l’evento che coniuga sport e life style di alto livello: «Quella che prima era la Polo Beach Cup Viareggio diventa ora la Polo Beach Cup della Versilia e dunque sarà rappresentativa di tutti i Comuni del nostro comprensorio», afferma l’assessore al turismo Carlo Alberto Carrai. «Anche per Camaiore questo è l’anno dei grandi cambiamenti: soggetti privati, sponsor e categorie economiche si uniscono per perseguire un obiettivo comune che non è il mero guadagno bensì la promozione del territorio».

La pensano così anche Laura Botarelli, vicepresidente dei balneari di Lido, e Maria Bracciotti, consigliere dell’associazione Albergatori lidesi: «L’accoglienza è la nostra parola d’ordine, specie quando ci sono iniziative in grado di portare visibilità anche fuori dalla classica stagione estiva. Per questo siamo pronti a offrire massimo sostegno a questa splendida tre giorni di sport e non solo». Infine un dato significativo, quello citato dal capitano Giorgi della Capitaneria di Porto: sono ben 250 gli eventi sportivi che si svolgono nelle acque versiliesi e sul lungomare, quasi tutti concentrati in estate. Il tormentone, allora, è sempre quello: destagionalizzare. Mai come oggi c’è bisogno di tramutare in fatti tanti bei discorsi buoni per ogni periodo dell’anno.

Simone Pierotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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