Italia
Scompare il passaggio a livello ma il sottopasso non c’è
Cresce la protesta dei viareggini per la scelta dell’amministrazione comunale di murare il passaggio a livello di via Comparini che collega la periferia al mare, pineta e porto. Mentre al nuova viabilità è proibita a pedoni e ciclisti
«Non so se ricordo male ma l'accordo tra Ferrovie e comune di Viareggio per la chiusura del passaggio a livello della via Comparini comprendeva il cavalcaferrovia (nella posizione dove e' stato realizzato) e il sottopasso pedonale e ciclabile al posto del passaggio a livello in questione»: così scrive al “Tirreno” Maria Grazia Antonelli che è un po’ la voce di tanti cittadini che oggi si ritorvano isolati nell’attraversare la città, se non si muovono con mezzi a motore. «Siete sicuri - è il messaggio agli amministratori - che i cittadini di Bicchio, Cotone, Bozzana e tutti quelli che abitano a nord-est della ferrovia alle prossime elezioni comunali vi saranno grati della considerazione che dimostrate loro?». Già. Perché il nuovo collegamento tra periferia e Darsena, realizzato con i finanziamenti della Regione, non ha né marciapiedi e tantomeno pista ciclabile. Ed è dunque impraticabile da chi non viaggi su due o quattro ruote a motore. In città sta salendo la protesta per la scelta dell’amministrazione di murare il passaggio a livello di via Comparini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
