Sicurezza
«O compri o te ne vai», anziano minacciato in pineta
Dieci dosi di cocaina e 20 grammi di hashish nascosti in un cespuglio dal giovane pusher arrestato dai carabinieri
VIAREGGIO. L’uomo, un settantenne, è seduto su una panchina nel parco cittadino, pineta di Ponente. Aspetta un amico, in un pomeriggio qualsiasi di un’estate capricciosa che non ha costretto gli anziani in casa. La zona è quella del bocciodromo, o “pallaio”, come si dice. Niente lascia presagire quello che accadrà da lì a poco. «Mi si è avvicinato un giovane, straniero - così il racconto dell’anziano - e mi ha offerta droga...». Droga? Impossibile non fare la domanda, certi di aver capito male. «Sì - risponde l’uomo -: mi ha chiesto se ero lì per acquistare droga...». L’uomo quasi non crede a quello che sente: «Ho risposto “ma che vuoi da me? Non ci vedi? Ti sembro uno che compra droga?”». Poteva finire qui: in fondo può capitare di sbagliare “cliente”, tanto che i più distratti finiscono anche nella rete delle forze dell’ordine. Ma così non è andata: «Mi sono sentito rispondere - è ancora il racconto dell’uomo - “allora che stai a fare qui? O compri o te ne devi andare...Capito?”».
Poco meno di due anni fa toccò ad un gruppo di giornalisti locali, in “missione” notturna lungo viale Capponi imbattersi in un energumeno che li informò: «Fuori di qui: questo è il mio territorio...». Intervennero i carabinieri: lo straniero era regolare e residente in un’abitazione poco distante dal parco cittadino.
Parco che nell’estate terminata si è distinto per le tante segnalazioni arrivate in redazione, tutte dello stesso tenore: in pineta di Ponente si spaccia in pieno giorno, sotto gli occhi di genitori e nonni con i bambini piccoli, senza remore di alcun tipo.
Si spaccia e si nasconde lo stupefacente in ogni anfratto possibile, segnando i nascondigli con oggetti che facciano da riferimento. Come conferma l’arresto effettuato dai carabinieri del Radiomobile nel pomeriggio di sabato.
Un giovane cittadino marocchino, Abdellah Fouzi, 26 anni, pluripregiudicato, appena ha visto la pattuglia dei militari impegnata in un servizio di controllo proprio nel parco del centro città, ha cambiato rapidamente strada, cercando poi di sottrarsi alla pattuglia scappando. I suoi tentativi di farla franca, però, sono andati a vuoto. I carabinieri l’hanno raggiunto all’altezza della Passeggiata.
Durante la fuga, il giovane ha provato a liberarsi dello stupefacente nascondendolo dentro un cespuglio. I militari hanno recuperato e sequestrato dieci dose di cocaina e 20 grammi di hashish e 95 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il giovane straniero è stato arrestato e portato nel carcere di San Giorgio, a Lucca.
Dalla grande “piazza” di spaccio che è Viareggio (ma la Versilia non è da meno) arrivano notizie inquietante: facce nuove tra gli “spaccini”, molto giovani, disposti a tutto, ed impegnati in una sorta di faida per la spartizione del territorio. Prova ne sono le numerose risse con accoltellamenti che si ripetono nelle notti viareggine, tra stazione e pineta, fino ai troppi immobili abbandonati ed abitati, in condizione di allarme igienico-sanitarie, dai più disperati che non hanno niente da perdere.
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