Gioco
L’amministrazione di Viareggio diserta la cerimonia di Sant’Anna: scoppia la polemica
Alla celebrazione del settantesimo anniversario della Liberazione del paese massacrato dai nazisti non c’erano né il sindaco né un assessore né il gonfalone. Bertoni (5 Stelle): assenza gravissima. La replica: era presente il consigliere delegato David Zappelli con la fascia tricolore, senza labaro per non dover pagare i due vigili urbani che avrebbero dovuto portarlo
VIAREGGIO. È polemica a Viareggio per la mancata partecipazione della giunta comunale alla celebrazione del settantesimo anniversario della liberazione di Sant'Anna di Stazzema. Alla cerimonia erano presenti tutti i comuni della Versilia, accompagnati ognuno dal proprio gonfalone. Era presente tra gli altri, per la seconda volta quest'anno, anche il Comune di Livorno con l'assessore del Movimento 5 Stelle Gianni Lemmetti, che vive e lavora proprio in Versilia. Unico assente, come rileva il capogruppo dei grillini Maximiliano Bertoni, il Comune di Viareggio.
«Non il Sindaco - sottolinea Bertoni - non il suo vice, non un Assessore. Neanche il gonfalone era presente, al contrario di quello di tutti gli altri comuni. Unica presenza ufficiale, quella del Consigliere (dissidente?) David Zappelli, dotato almeno di fascia tricolore. Dove si trovava la Giunta? Era presente in qualche altra manifestazione contemporanea? Non risultano celebrazioni di altro tipo nella zona».
L'occasione - rimarca il consigliere del Movimento 5 Stelle - era particolarmente importante, non solo per l'anniversario, ma anche perché la celebrazione erano presenti i comuni teatro delle più efferate stragi nazifasciste del secondo conflitto mondale. Inoltre nell'occasione si è svolto anche il raduno regionale dell'Anpi, alla presenza del Presidente nazionale Carlo Smuraglia, per la prima volta nella frazione montana versiliese.
«Questa ennesima assenza in un momento celebrativo così carico di significati, oltretutto di importanza regionale e nazionale viste le iniziative collaterali, segna ancora una volta la distanza tra l'Amministrazione di Viareggio e quei valori di resistenza, antifascismo e pacifismo che non sono appannaggio di una sola parte politica, ma di tutta la nazione» conclude Bertoni.
Secca la replica dell'amministrazione comunale: "Il Comune di Viareggio era presente con il Consigliere Delegato alla Protezione Civile, David Zappelli. Gli uffici avevano contattato il Comune chiedendo se fosse d’obbligo il labaro che, come è noto, va di regola accompagnato da due agenti della Polizia Municipale: in un’ottica di spending review, infatti, era corretto chiedere se tale spesa fosse proprio necessaria. Ci è stato risposto che molti Comuni non lo avrebbero portato e così il Consigliere Delegato aveva la fascia tricolore".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
