Camaiore incorona Livia Candiani
Si è svolta sabato la serata finale del Premio letterario. In sala anche la Sandrelli
CAMAIORE. A Camaiore è tempo di poesia. Dopo tanta attesa e un’edizione che ha fatto parlare di sè come non mai, sabato sera si è tenuta la finale del XXVI Premio letterario Camaiore. La vittoria è andata a Chandra Livia Candiani, con "La bambina pugile ovvero La precisione dell'amore" edito da Einaudi. Il responso è arrivato tramite lo scrutinio dei voti espressi dai cinquanta membri della giuria popolare presenti in sala.
Gli altri finalisti erano Mario Benedetti con "Tersa morte" (Mondadori); Michele Brancale con "Rosa dei tempi" (Passigli); Loretto Rafanelli con "L'indice delle distanze" (Jaca Book) e Ottavio Rossani con "Riti di seduzione" (Nomos).
La serata conslusiva del premio è stata presentata dal giornalista Rai, Alberto Severi e impreziosita dalle letture dell'attrice Alessia Innocenti, interprete delle poesia dei finalisti. Ospite d'onore l’attrice Stefania Sandrelli, che ha ricevuto dalla mani del presidente Francesco Belluomini e del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, i premi per la Menzione speciale alla memoria del fratello Sergio, conferita per la raccolta "Primo verso". L'attrice ne ha interpretato i versi regalando alla sala un commosso ricordo del fratello. Presente alla serata finale anche la vincitrice del Premio Internazionale, Gladys Basagoitia Dazza.
Di seguito il riepilogo dei premi assegnati dalla giuria tecnica: Il premio Camaiore Proposta - Opera prima Vittorio Grotti è andato ad Alessandro Pancotti con “Le iniziali” edito da Lietocolle.
Il Premio Internazionale è stato assegnato alla poetessa Gladys Basagoitia Dazza, autrice del testo “Oceano di luce” pubblicato da Fara.
Il premio Speciale se lo è aggiucato Antonio Spagnuolo: con “Il senso della possibilità”, edizioni Kairos.
Menzione speciale a Gordiano Lupi Heberto Padilla con “Fuera del juego”, pubblicato da Il foglio.
La Menzione speciale (alla memoria), come detto, è andato a Sergio Sandrelli, scomparso nel 2013 e autore di “Primo verso” la cui pubblicazione è stata curata della sorella Stefania e pubblicata con la casa editrice Italic Pequod.
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