Il Tirreno

Versilia

Barbantini e Fortis troppo mal servite dai mezzi pubblici

Recentemente mia madre di 73 anni ha avuto necessità di effettuare alcuni esami diagnostici, fissando un appuntamento con il Cup. Faccio presente che mia madre non ha la patente dato che da un...

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Recentemente mia madre di 73 anni ha avuto necessità di effettuare alcuni esami diagnostici, fissando un appuntamento con il Cup. Faccio presente che mia madre non ha la patente dato che da un occhio ci vede pochissimo. Faccio inoltre presente che deve accudire mio padre di 82 anni, invalido al 100% con accompagnamento, e tra le varie patologie che l' hanno reso invalido c'è anche la deambulazione difficile.

Il problema è che, spesso gli appuntamenti per effettuare gli esami diagnostici vengono dati presso la casa di cura Barbantini o al Fortis ed entrambe le strutture non sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici e comunque da dove abita mia madre, ciò comporterebbe assentarsi dalla propria abitazione per diverse ore, magari anche nell'ora di pranzo.

Ciò crea un grave disagio a mia madre anche perché ha una persona seminferma in casa e non è il caso di lasciarla sola per diverse ore. Tanto per farle capire, nel mese di luglio, aveva un appuntamento alla casa di cura Barbantini alle 12,30, nel mese di settembre invece al Fortis alle 16,30, orario non rispettato dall'ente in quanto hanno ritardato di circa un ora e mezzo. Il risultato è che oltre a dover prendere mezza giornata di permesso io dal lavoro per accompagnarla, nel primo caso è tornata a casa alle 13,30 circa, nel secondo è tornata a casa alle 19,30 circa.

Lunedì 22 settembre ha dovuto di nuovo effettuare un esame e anche stavolta alla casa di cura Barbantini alle 16,20. Anche in questo caso ho dovuto prendere un permesso io dal lavoro per poterla accompagnare altrimenti con il mezzo pubblico dovrebbe assentarsi molto di più oltre a fare qualche chilometro a piedi.

Sarebbe più semplice per mia madre se potesse effettuare gli esami al Versilia in quanto è servito meglio dai mezzi pubblici, così io eviterei di prendere giorni di ferie per accompagnare mia madre nelle varie strutture. L'altra alternativa sarebbe che l'Azienda sanitaria locale passasse anche il trasporto...

Io mi domando: come mai quando si fanno le convenzioni con le varie strutture non si valuta bene la loro ubicazione e il tipo di servizio offerto dai mezzi pubblici per raggiungerli e non si tiene conto delle problematiche che potrebbero avere le persone anziane per recarvisi? Da tener presente ché prima o poi s' invecchia tutti.

Marco Petrucci

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