Il dolore
Meno tasse per chi si prende cura della città
Confesercenti Versilia approva la “manutenzione partecipata”, norma sponsorizzata da Del Dotto
VIAREGGIO. Manutenzione partecipata, la Confesercenti Versilia approva l’articolo dello “Sblocca Itallia”. Un articolo sponsorizzato anche dal primo cittadino di Camaiore Alessandro Del Dotto, che in primavera consegnò al vice ministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini una bozza di proposta. All’interno vi era contenuta la ratio del provvedimento: «Chiedevo una norma che desse ai Comuni il potere di regolamentare le esenzioni per chi si adopera in favore della comunità».
Un proposito che è stato recepito dagli estensori del “Sblocca Italia” e che ora raccoglie il favore anche di Confesercenti Versilia. «Se contribuisci a migliorare la città, il Comune ti premia abbassandoti le tasse. Una filosofia che come associazione sposiamo in pieno. E siamo pronti a gestire direttamente con i nostri imprenditori eventuali aree per migliorarne manutenzione e arredo urbano». Questo il commento del presidente di Confesercenti Versilia Esmeralda Giampaoli sulla grande innovazione prevista dal decreto "Sblocca Italia", in vigore dallo scorso 13 settembre. Il decreto che, nelle intenzioni del Governo, contiene le misure più urgenti e necessarie per rilanciare il Paese: dall'apertura di nuovi cantieri alla realizzazione di opere pubbliche, dalla digitalizzazione del Paese alla ripresa delle attività produttive. Ma la parte più innovativa, per i settori del commercio e del turismo è disciplinata dall'articolo 24 intitolato "Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio". Spiega il responsabile Confesercenti Versilia Simone Romoli: «I Comuni potranno definire criteri e condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli e associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Interventi che possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze o strade e più in generale la valorizzazione di una zona del territorio urbano. In relazione a questi interventi – afferma ancora Romoli – i Comuni possono deliberare riduzioni od esenzioni di tributi. Un esempio? I commercianti che affacciano su una piazza che mantengono a loro spese le aiuole o che tengono puliti i muri tinteggiandoli, ed in cambio ricevono una riduzione sui tributi locali».
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