Finanza
Massimo Remorini torna in libertà
VIAREGGIO. Massimo Remorini torna libero. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bologna Andrea Scarpa gli ha revocato gli arresti domiciliari, inflitti a Remorini - con il sistema...
VIAREGGIO. Massimo Remorini torna libero. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bologna Andrea Scarpa gli ha revocato gli arresti domiciliari, inflitti a Remorini - con il sistema del braccialetto elettronico - per la vicenda della presunta rapina commessa in Emilia. Viene accolta, quindi, la richiesta del suo legale Massimo Landi.
L’unica misura cautelare per Remorini sarà l’obbligo di presentarsi tutte le mattine dalle 9 alle 10 al comando dei carabinieri di Viareggio.
È bene ricordare che si tratta di una vicenda diversa da quella delle donne scomparse, per cui Remorini è stato condannato pochi mesi fa a 38 anni di carcere. E per cui nessuna misura restrittiva della libertà è stata posta nei suoi confronti dal tribunale di Lucca.
Remorini era finito in carcere a Lucca, e successivamente agli arresti domiciliari con l’obbligo di portare il braccialetto elettronico, in seguito a un’indagine con intercettazioni telefoniche condotta da polizia e carabinieri, dopo il colpo messo a segno il 17 febbraio scorso ai danni di una agenzia della Banca di Romagna del gruppo Carisp Cesena. Rapina che fruttò 37mila euro.
Remorini - secondo l’accusa - vi avrebbe partecipato insieme ad altre due complici. Oltre a lui era stato arrestato il catanese Francesco Giuseppe Indorato, mentre due avvisi di garanzia sono stati emessi a carico di presunti fiancheggiatori. Nel corso dell’inchiesta era stato ipotizzata un’idea di fuga in Sudafrica da parte di Remorini, che però il suo legale Landi ha sempre smentito.
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