Gioco
La sfida di Palagi «Pronti a portare via la Viareggio Cup»
La rabbia del Cgc contro il Comune per i debiti non pagati «Se non ci ascoltano sul progetto dello stadio ce ne andiamo»
VIAREGGIO. «Siamo pronti a portare via la Viareggio Cup, se non verremo ascoltati sul progetto di rifacimento del terreno dello stadio dei Pini». Il presidente del Cgc Alessandro Palagi lancia la sfida al Comune, nell’assemblea di giovedì scorso al palaBarsacchi.
Il Centro Giovani Calciatori avanza dall’amministrazione circa 150.000 euro (130mila dalla Viareggio Patrimonio e altri 20.000 da un’altra società viareggina che a sua volta li deve avere dalla partecipata del Comune) e questo stato d’insolvenza mette in grave difficoltà la gloriosa società viareggina, che potrebbe trovarsi costretta a tagliare le proprie sezioni. Ma, soprattutto, far emigrare la Viareggio Cup in altre città, considerato lo stato d’uso dello stadio dei Pini. Il Cgc difende in particolare il suo gioiello - appunto il torneo mondiale di calcio giovanile conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo - e, auspicando che l’amministrazione Comunale ascolti questo accorato appello, magari formulando proposte alternative, è disposta a trasformare il manto erboso dello stadio con uno in sintetico con l’aiuto di sponsor e della stessa Lega Calcio di serie B «proprio per garantirne la continuità di svolgimento nella nostra città».
Palagi ha esposto la situazione di difficoltà che il suo club di fronte a un buon numero di sportivi e genitori di ragazzi tesserati nel club di via Veneto. «La convenzione stipulata con il Cgc è scaduta lo scorso febbraio e da allora abbiamo avuto vari incontri con l’amministratore delegato della Viareggio Patrimonio e con l’amministrazione comunale ma - esordisce Palagi - non sono arrivate ancora risposte concrete. Noi non vogliamo chiudere il Palazzetto, ma gestirlo comporta un bel sacrificio per il Cgc che ha sempre pagato; i suoi dirigenti mettono la propria firma sulle fideiussioni bancarie. E, se non arriveranno risposte concrete e urgenti, saremo costretti a tagliare le sezioni». E la Viareggio Cup? «Il ritorno economico e quello d’’immagine del Torneo in Versilia è enorme - prosegue Palagi - ma questa amministrazione continua a snobbarci. Erano stati promessi interventi per la messa a norma dello stadio intitolato al nostro grandissimo presidente Torquato Bresciani ma ancora non sono stati fatti e ci sono già tre località disposte a ospitare tutte le partite in programma a Viareggio, pari a 10 ore di diretta televisiva sulla Rai». Qualche speranza tuttavia esiste e in qualche modo il Cgc tende però una mano: «Ho incontrato con Andrea Abodi, presidente della Lega Calcio di Serie B per discutere della prossima edizione della Viareggio Cup. Gli ho riferito anche che siamo pronti a farci carico del rifacimento del campo con erba sintetica, sul modello di Coverciano: un intervento oneroso che potremmo sostenere attraverso gli sponsor del torneo, con il credito sportivo e con l’aiuto della stessa Lega di Serie B. Se verremo ascoltati e considerati andremo avanti, altrimenti siamo disposti a spostare il Torneo in altre città».
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