Il Tirreno

Versilia

Da Feydeau a Paolini una stagione teatrale per tutti i gusti

Il cartellone propone sette titoli e attori di grande richiamo: da Branciaroli a Boni, da Solfrizzi a Orlando, da Haber a Puccini

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PIETRASANTA. Dopo i successi della passata stagione - che registrò un incremento di abbonamenti del 33% rispetto all'anno prima - si rinnova la fruttuosa collaborazione tra Fondazione Toscana Spettacolo, Fondazione La Versiliana e Comune di Pietrasanta. Il cartellone messo a punto da Luca Lazzareschi per La Versiliana e da Fondazione Toscana Spettacolo conferma la scelta della qualità accessibile a tutti con novità e proposte eterogenee. Sette titoli che attraversano vari generi che spaziano dai classici alla drammaturgia contemporanea.

Aggiungi un posto a tavola. Apre la stagione, lunedì 17 novembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli in cartellone), la nuova edizione, totalmente fedele a quella del 1974, del classico senza tempo di Garinei e Giovannini “Aggiungi un posto a tavola”. Preziosa occasione per conoscere uno spettacolo che grazie al genio della storica coppia di commediografi, qui in collaborazione con Armando Trovajoli per le musiche, è diventato un vero monumento nazionale, capace di divertire trasmettendo ancora un messaggio di positiva fiducia.

La gatta sul tetto che scotta. Brilla nel cartellone, giovedì 18 dicembre, la nuova produzione della compagnia de Gli Ipocriti, “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, regia Arturo Cirillo, che vede accanto a Vittoria Puccini, qui al debutto teatrale, l'attore Vinicio Marchioni, volto noto al grande pubblico per l'interpretazione del Freddo nella serie tv Romanzo criminale.

Branciaroli è Enrico IV. Lunedì 12 gennaio con Enrico IV è di scena un classico del teatro pirandelliano, interpretato e diretto da Franco Branciaroli. Un'indagine sull'origine della follia e sul tema della relazione, complessa fino a diventare inestricabile, tra personaggio e uomo, maschera ed essenza.

Jack London secondo Paolini. Dopo la pausa natalizia si riparte, mercoledì 28 gennaio, con il particolarissimo teatro di Marco Paolini. Ballata di uomini e cani è tratto da tre racconti di Jack London, Macchia, Bastardo e Preparare un fuoco, più uno costruito su episodi giovanili tratti dalla biografia dello scrittore. Paolini racconta e ci trasporta in un vortice ironico e corposo sul pack con le slitte, nel gelo della foresta, nel duro confronto quotidiano tra l'uomo e la natura, tra l'uomo e la bestia, tra l'uomo e la morte.

Solfrizzi in Feydeau. La stagione prosegue, martedì 10 febbraio, con una brillante commedia firmata da George Feydeau, interpretata da Emilio Solfrizzi per la regia di Valerio Binasco. “Sarto per signora” è un magistrale ritratto della borghesia della Belle Époque, dal quale emerge il gusto del drammaturgo francese per le situazioni assurde e surreali.

Haber e Boni. È ancora Valerio Binasco a dirigere due grandi interpreti della scena teatrale, Alessandro Haber e Alessio Boni, che con “Il visitatore”, in programma martedì 3 marzo, si cimentano in uno spettacolo dall'imperdibile tensione teatrale ed emotiva, sapiente opera di Éric-Emmanuel Schmitt.

Orlando torna a scuola. Chiude la stagione, martedì 31 marzo, uno spettacolo che ha raccolto grande successo nella scorsa stagione: “La scuola”, testo di Starnone già cult teatrale e cinematografico degli anni Novanta, ripreso ora dopo vent'anni da Silvio Orlando. Cosa è cambiato in questi due decenni nel mondo della scuola? Da questa domanda scaturisce il nuovo spettacolo, popolato da personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. La regia, ieri come oggi, è di Daniele Luchetti. In scena, accanto a Silvio Orlando, la bravissima Marina Massironi.

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