Il Tirreno

Versilia

il caso

“Corvo”, la Cisl contro il Comune

«Bandelloni non ha mai sottoscritto la lettera pro-amministrazione»

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Continua l’eco della querelle attorno alla lettera contro la gestione del personale dipendente del Comune che mercoledì scorso un “corvo” ha inviato a esponenti politici e giornali. Il giorno dopo la presa di distanza da parte di un gruppo di dipendenti, è un sindacato - la Cisl funzione pubblica - a intevenire. Lo fa tramite il segretario generale Massimo Petrucci, che segnala un dato che non mancherà di sollevare ulteriori polemiche: il fatto che Laura Bandelloni, una delle dipendenti nominate tra coloro che avevano preso le distanze dal “corvo”, in realtà non avrebbe mai sottoscritto il documento pubblicato ieri.

«Di sicuro - afferma il segretario Cisl Petrucci - possiamo affermare che la gestione del personale del Comune non è stata negli ultimi anni encomiabile, diversi passaggi hanno peccato di chiarezza e proprio in conseguenza di ciò noi abbiamo in corso vertenze legali in atto e altre che stanno per iniziare. Gli stessi dipendenti si sono visti eliminare il salario di produttività, a discapito di posizioni di vertice privilegiate che noi abbiamo denunciato, tra l'altro nel corso di un’assemblea dove anche il sindaco ha partecipato, e si è reso conto del disagio che serpeggia tra i dipendenti. Risulta inoltre quanto meno antipatico che siano divulgati comunicati stampa che disegnano, da parte dell’assessore Mori, un ambiente sereno, e che, strumentalizzando voci di corridoio, tirando in ballo a sostegno dell’amministrazione nomi e cognomi anche di nostri iscritti, come Laura Bandelloni, che invece sono molto delusi dal comportamento di questa amministrazione nei confronti dei dipendenti, che si sarebbero aspettati ben altro trattamento».

«L’amministrazione - sottolinea la stessa Bandelloni - ha strumentalizzato il mio dissenso sui modi e non certo sul contenuto non avendo sottoscritto alcuna lettera né avendola mai vista».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa