La protesta
Il console Lippi al fianco della famiglia
DAL NOSTRO INVIATO A GRASSE. Ha portato la vicinanza delle istituzioni italiane a Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi, in occasione della prima giornata del processo. Ma la presenza al...
DAL NOSTRO INVIATO A GRASSE. Ha portato la vicinanza delle istituzioni italiane a Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi, in occasione della prima giornata del processo. Ma la presenza al Tribunale di Grasse di Serena Lippi, console italiano a Nizza, è stato più di un semplice quanto doveroso atto formale. Il nuovo console oltre che cittadina italiana è nata e cresciuta a Viareggio. Un dettaglio che sicuramente ha avuto un peso specifico speciale, anche se questo non trapelerà mai dai documenti ufficiali della sede diplomatica in Costa Azzurra.
Arrivata a Grasse fin dal primo mattino nonostante una fastidiosa influenza, la console italiana si è intrattenuta a lungo con Cira Antignano e con i legali che nel processo curano gli interessi dei familiari di Daniele Franceschi. «Sono qui per portare la vicinanza dell'Italia alla madre di Daniele Franceschi e per esserle di aiuto in questa sua permanenza in Francia» ha detto. Poi, nel corso della giornata, si è tenuta costantemente in contatto con la Farnesina per aggiornare il Ministero degli Esteri sugli sviluppi del processo. Una vicinanza particolarmente gradita da Cira Antignano che nei giorni scorsi aveva scritto al presidente del consiglio Renzi e al ministro Mogherini proprio per lamentare l'assenza delle istituzioni italiane.
Cla.Ve.
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