Sicurezza
Carnevale, la grande attesa La nomina ancora non c’è
L’attacco dell’ex presidente Pasquinucci su Facebook : «Rossi di rabbia e verogna» Il candidato è lo stesso Stefano Pozzoli ricordato per un incidente sui social media
VIAREGGIO. La tanto agognata ufficialità non è ancora arrivata. Così come non sono giunte smentite. E allora tutto lascia intendere che sarà Stefano Pozzoli, commercialista e revisore contabile fiorentino, il commissario straordinario della Fondazione Carnevale. La sua candidatura non ha suscitato polemiche o consensi nel mondo di Burlamacco: i carristi attendono in silenzio l’ufficializzazione, ex presidenti ed ex vicepresidenti della Fondazione non entrano nel merito con l’unica eccezione del dimissionario Stefano Pasquinucci. E poi su Facebook qualcuno rievoca una vicenda di qualche mese fa che ha avuto per protagonista proprio Pozzoli. Che, commentando un fatto di cronaca avvenuto a Poggio a Caiano, aveva scritto sul suo profilo: “Banchiere spara a moglie e figlio, poi si suicida: gli avevano chiesto un prestito”. Il post era stato poi rimosso con tanto di scuse. Per il commercialista fiorentino, comunque, non sarebbe il primo incarico nella città del Carnevale: ai tempi della gestione commissariale di Domenico Mannino, infatti, gli fu commissionata una relazione sullo stato delle società partecipate del Comune. E, in tempi recenti, Pozzoli è stato sul punto di diventare il nuovo liquidatore della Viareggio Versilia Congressi.
L’ex presidente della Fondazione, Stefano Pasquinucci, si è affidato ai social media per descrivere il proprio stato d’animo. Alle vicende viareggine degli ultimi giorni ha dedicato un post dal titolo inequivocabile (“Rossi…di rabbia e di vergogna”, con riferimento al cognome del presidente della Regione) dove scrive: «Alla Fondazione Carnevale arriverà un commissario-tecnico che si avvarrà delle competenze (sicuramente gratuite...) di un vicecommissario, di un vicevicecommissario e di altri commissari aggiunti. In Comune, una volta dichiarato il dissesto, arriveranno tre commissari ai quali si potrebbe affiancare un commissario prefettizio nel caso in cui il primo cittadino si dimettesse o ricevesse l'ennesima bocciatura in consiglio...». Come sottolinea Pasquinucci, il professor Pozzoli non si ritroverebbe da solo a gestire l’organizzazione del prossimo Carnevale: ad affiancarlo saranno probabilmente l’ex direttore dell’Apt Massimo Lucchesi e il già presidente del cdi della Fondazione stessa Gualtiero Lami. Tra i papabili c’è anche Battista Ceragioli, organizzatore di eventi e gestore del bar-ristorante “Osteria di Burlamacco” alla Cittadella: proprio per questo Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia, parla di «conflitto d'interessi. So per certo che sarà lui stesso a far presente a Rossi l’ incompatibilità dovuta alla gestione ottenuta dopo una gara pubblica indetta dalla Fondazione che è la proprietaria del fondo».
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