Il Tirreno

Versilia

Accoltellamento in spiaggia, c’è un indagato

Accoltellamento in spiaggia, c’è un indagato

La polizia sospetta un 23enne marocchino con a carico numerosi precedenti. Il giovane, riconosciuto attraverso le foto, aveva ferito un ragazzo nella notte tra domenica e lunedì

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VIAREGGIO. Giovane accoltellato sulla spiaggia, c’è un indagato. Si tratta di un 23enne marocchino, senza fissa dimora, con a carico numerosi precedenti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e porto abusivo d'arma (coltello). Il giovane è indagato in stato di libertà per lesioni gravi aggravate e, in attesa dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria, viene messo a disposizione dell' Ufficio immigrazione per le pratiche relative all'espulsione dal territorio nazionale.

Il fatto è noto ed ha suscitato un certo clamore in Versilia: nella notte tra domenica e lunedì, sulla spiaggia libera alla fine della darsena viareggina, un gruppetto di giovani stava facendo una piccola festa sull’arenile. Ad una ragazza del gruppo viene rubata la borsetta. Alcuni suoi amici si imbattono in uno straniero che dice di poterli aiutare. In effetti quest'ultimo, inoltratosi tra le dune, riesce a ritrovare la borsetta della ragazza che "naturalmente" è vuota.

Ne nasce così una discussione piuttosto animata in quanto lo straniero viene accusato del furto. In suo aiuto accorrono altri stranieri e la discussione degenera in una violenta lite, uno di quest'ultimi tira fuori un grosso coltello e comincia a minacciare i giovani. Un ragazzo tenta di affrontarlo ma lo straniero non si impaurisce affatto e gli si scaglia contro.

L'aggressore tenta di sferrare un violento fendente al giovane ma non vi riesce perché il malcapitato, come estrema reazione, afferra con le mani la lama e devia il colpo, procurandosi così una profonda ferita alla mano sinistra.

L'aggressore a questo punto desiste e si dilegua nel buio assieme ai suoi connazionali mentre i ragazzi abbandonano velocemente la spiaggia. Il giovane ferito, dopo essere stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia, viene dimesso con 20 giorni di prognosi per ferita da taglio alla mano sinistra.

Scattano immediate le indagini del personale del commissariato di Polizia di Viareggio: vengono subito raccolte le testimonianze delle persone presenti con particolare attenzione alla cura dei particolari attinenti la descrizione del soggetto armato. Tramite le descrizioni fornite, i poliziotti indirizzano l'attenzione su alcuni soggetti a loro noti che vengono inseriti fra le foto predisposte dalla Polizia scientifica in un album fotografico.

L'intuito investigativo dà i suoi risultati: infatti sono diversi i ragazzi che riconoscono fra le numerose foto lo stesso individuo. Partono le ricerche a tappeto e, poche ore dopo, in viale Europa a Viareggio, non lontano dal luogo dove è accaduto il fatto, una volante del Commissariato rintraccia e ferma il sospettato.

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