Sicurezza
Sel e Cinque stelle: la voce dell’opposizione
Traina e Pardini: si apre una nuova fase politica. Bertoni: sindaco e Giunta vanno avanti da soli
VIAREGGIO. «La strada del dissesto è secondo noi inevitabile: questa è la verità, lo dicono i conti, la relazione del Mef, quella dei revisori e l'assessore Bertoli. Il quadro è incontrovertibile. Chi ancora parla di piano di rientro o è folle o è incompetente o è in malafede». Intervengono così Simone Traina e Alberto Pardini, i coordinatori dei due circoli di Sel in città. L’ex forza di maggioranza che ha visto sfiduciare a febbraio il vice sindaco Gloria Puccetti indica la ricetta per uscire dalla crisi: «Tagliare le spese superflue dell'Ente, rinegoziando o impugnando i contratti capestro con le maggiori partecipate (Sea e Mo.Ver.)». Esattamente la strada che aveva in mente la stessa Puccetti.
Sel, un mese fa, aveva avanzato la proposta di un azzeramento della Giunta Betti. Oggi, mentre questo scenario sembra ancora lontano, i due rappresentanti dei circoli avvertono: «Vogliamo che sia chiaro che con la destra e con le sue responsabilità politiche e gestionali del disastro finanziario del Comune non abbiamo nulla a che spartire: siamo all'opposizione in consiglio, ma con la nostra totale autonomia di partito della sinistra. Si apre, ora, una nuova fase politica che richiede a tutti, a cominciare dalle forze politiche del centrosinistra una generosità che anche se, in questo momento, sembra lontana è la sola condizione perché si possa ricostruire un'ipotesi credibile di un'alleanza di centrosinistra eliminando subito giochi, diversivi, espedienti e spettacoli poco edificanti come quelli che si sono visti in questi tristi mesi».
Sulla partita difficile che Comune e città stanno giocando interviene anche Max Bertoni, capogruppo del Movimento Cinque stelle: «Il rispetto da parte dell'amministrazione per i consiglieri dell'opposizione si è dimostrato ancora una volta pari a zero. Si preferisce tenere i consiglieri dell'opposizione nell'ignoranza, forse nel timore che facciano domande scomode ai tecnici. Il tutto salvo poi tendere mani, chiedere collaborazione ed esprimere una serie di comunicati tanto sterili quanto inutili. Ancor più grave che si sia tentato di coinvolgere in questa operazione una parte dell'opposizione, in particolare Sel. L’incontro odierno del sindaco doveva essere aperto a tutti i consiglieri, anzi a tutti i cittadini, per fare un punto chiaro, preciso, tecnico e scevro di condizionamenti, sulla situazione e sui possibili percorsi da intraprendere per sanarla».
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