Il Tirreno

Versilia

il caso

Proteste all’Africa per le feste nella palestra del quartiere

PIETRASANTA. «Sempre la solita storia a presa di giro». Comincia così lo sfodo di alcuni residenti del quartiere Africa a Pietrasanta che tornano a lamentarsi per le feste, con musica alta fino a...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Sempre la solita storia a presa di giro». Comincia così lo sfodo di alcuni residenti del quartiere Africa a Pietrasanta che tornano a lamentarsi per le feste, con musica alta fino a tarda notte, organizzate nella palestra del quartiere. «Musica alta e voci di microfono fino a tarda notte, schiamazzi all'uscita della festa e superata di gran lunga la capienza massima di 98 persone. Chiamare i vigili è inutile» scrivono i residenti. «Penso a quegli eventi sportivi di squadre giovanili che non possono avere il pubblico che si meritano per rispetto dell'ordinanza e della sicurezza! - si lamenta una delle persone che vivono nella zona - Le feste invece vanno avanti imperterrite e senza rispetto di quell'ordinanza e delle persone che vivono nel quartiere, totalmente abbandonato nonostante le richieste». Le critiche per la poca cura della zona sono infatti anche altre. A cominciare dallo stato di abbandono, nei mesi estivi, del parco giochi: «la scuola è chiusa, e l'erba non viene fatta! - tuonano i residenti - Come se a usufruire dello spazio verde pubblico fossero solo gli alunni! I residenti, anche di altri quartieri, non hanno potuto portare i bimbi a giocare per lo stato d'abbandono. I residenti dovrebbero avere l'opportunità di vivere la tranquillità della propria casa, cenare, leggere un libro o guardare un film, dormire, senza il sottofondo (per niente sotto!) di musica e parole a microfono».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa