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Aumenti sulla scuola, Dal Pino si difende

Aumenti sulla scuola, Dal Pino si difende

L’assessore: «Inevitabili sugli asili nido, le mense possono salvarsi. Ma abbiamo le mani legate»

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VIAREGGIO. L’aumento dei costi relativi ai servizi scolastici non è così scontato. Ma sembra inevitabile per gli asili nido, mentre la mensa potrebbe salvarsi.

L’assessore alla cultura Glauco Dal Pino fa il punto della situazione - ma non dà indicazioni precise - anche e soprattutto a seguito delle lamentele di quei genitori affatto contenti all'idea di vedere ritoccato verso l'alto il costo delle varie tariffe. «Siamo riusciti a ricominciare garantendo i medesimi servizi degli ultimi alti mantenendo invariato il prezzo - analizza Dal Pino - ma tutto è legato al futuro del Comune: in caso di dissesto o pre-dissesto, l'aumento sarà inevitabile per legge, riferendoci a servizi a domanda individuale. Purtroppo abbiamo le mani legate: la situazione delle casse comunali è deficitaria. Sarebbe uno scenario indipendente dalla nostra volontà». Senza addentrarsi in cifre o tempistiche, l’assessore spiega che «anche nell'ipotesi di dissesto, il servizio mensa potrebbe non subire aumenti, almeno per quelle famiglie la cui fascia di reddito è più bassa, tenendo conto che molte di queste godono già dell'esenzione. Non è certo a loro - prosegue - che ci rivolgeremmo, ma alle famiglie con un guadagno maggiore». Ben diverso, invece, il discorso relativo ai nidi. Qui, nessuno, si salverebbe. «Ma resteremmo comunque nella media regionale - dice - anche qualora ci trovassimo costretti a rialzare il costo del servizio, non diventeremmo il Comune più caro in Toscana. Sino ad oggi la qualità è stata alta ad un prezzo accessibile». Soldi che mancano, proteste che giungono. Copiose. Specie per la mancanza di insegnanti di sostegno nelle scuole materne. «Per risolvere questo problema - sottolinea Dal Pino - è necessario sbloccare i fondi destinati al personale». Anche per il trasporto scolastico urgono correttivi: «Il settore degli scuolabus va riorganizzato, la copertura è troppo bassa in relazione al costo del servizio. Qui dobbiamo lavorare per ricavare più fondi». Un’analisi generale che arriva nel giorno della riapertura delle scuole, «senza che si siano registrati problemi o intoppi particolari», assicura l’assessore.

Gabriele Noli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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